7 Dicembre 2010

I consumatori: “Esborsi non previsti per gli antennisti”. In aiuto i volontari di Forza Nuova

A quattro giorni dall’ avvio del digitale terrestre nella nostra città il caos continua. Segnale che non va, canali oscurati, tv che non si vede. Gli inconvenienti stanno tormentando soprattutto le persone più anziane che non riescono a capire il funzionamento del nuovo sistema. Disguidi e disservizi, tra cui quello di non poter più vedere i propri programmi tv preferiti. Quello che era stato definito come un passaggio semplice e naturale in realtà per molti si sta rivelando un vero incubo. Le vendite dei decoder procedono ancora a pieno ritmo: «Il boom continua, le vendite dei decoder proseguono ininterrottamente», conferma il responsabile di Euronics all’ interno del centro commerciale Il Giulia. «Le vendite stanno proseguendo alla grande – riferisce Ingrid di Unieuro – gli anziani sono comunque quelli che hanno acquistato i decoder con più anticipo. Ora però hanno problemi di istallazione». Gli antennisti lavorano giorno e notte, ricevono chiamate ininterrottamente: persone che chiedono aiuto per la digitalizzazione dell’ impianto analogico, anziani che non riescono più a vedere il loro programma preferito, molti che lamentano il pessimo funzionamento dei call center e dei numeri verdi promossi per far fronte allo switch off. «Facciamo interventi fino alle 23, – spiega Antonio Albanese, titolare dell’ omonima ditta che installa antenne – regna il caos più totale. Gli anziani hanno grosse difficoltà e la stessa persona tra il collegamento del decoder e la spiegazione del funzionamento necessita anche di tre visite. E’ una baraonda». A creare notevoli disagi è stata la reimpostazione della quale necessitano la maggior parte degli apparecchi. In molti hanno contattato con largo anticipo gli antennisti per farsi sistemare il meccanismo, non mettendo però in conto che nelle giornate successive i decoder richiedevano ulteriori interventi. In merito sono giunte parecchie segnalazioni anche al Codacons: «Abbiamo ricevuto proteste da parte di triestini, spesso anziani, in difficoltà con la risintonizzazione dei decoder, – segnala l’ organo a tutela dei diritti degli utenti e dei consumatori – in questa storia ha regnato la disinformazione e tanti sono stati costretti a far intervenire più volte un antennista per cambiare o reimpostare l’ antenna». «E’ una follia – avverte Gabriella di Brinel Radio di via Baiamonti – è un disastro, non riusciamo ad aiutare tutti i clienti che ci chiedono aiuto. L’ errore a mio avviso è stato quello di far partire il digitale contemporaneamente in tutta la città". Gli anziani hanno problemi anche nell’ utilizzo di due telecomandi e di un telecomando con i tasti piccolissimi come quelli in dotazione con i decoder. A disposizione degli over sessanta che necessitano di un aiuto ora ci sono anche i giovani di Forza Nuova che per quattro sabati consecutivi offriranno gratuitamente un servizio di installazione e spiegazione del digitale terrestre. «Chi ha difficoltà può contattarci ai numeri 333 7401810 o al 334 7188821 – precisa il segretario Denis Conte – e noi invieremo in aiuto uno studente delle scuole superiori o universitario. Non tutti possono permettersi di pagare installatori specializzati che in questo periodo si fanno pagare dai 30 ai 50 euro». «Noi antennisti da soli non riusciremo mai più a soddisfare tutte le richieste – spiega Sara di Elettronic Center – ho trovato una soluzione interessante quella proposta a Udine dall’ istituto Malignani che ha messo gratuitamente a disposizione i suoi allievi per aiutare gli anziani in difficoltà con il digitale terrestre. I nostri istituti tecnici – suggerisce – potrebbero seguire l’ esempio visto che siamo la città con il tasso più alto di anziani».

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