31 Dicembre 2002

I consumatori contro il nuovo paniere Istat

I consumatori contro il nuovo paniere Istat
Il ministro Marzano promuove le modifiche: usciti generi che non sono più acquistati con frequenza

Le Associazioni chiedono di rendere pubblici lista dei prodotti e criteri seguiti dall?Istituto per la sua compilazione

NON ACCENNA a placarsi la polemica sul nuovo paniere dell`Istat, con le associazioni dei consumatori che scendono sul piede di guerra chiedendo di rendere pubblici lista dei prodotti e criteri seguiti per la sua compilazione, e l`Istituto di statistica che si difende e contrattacca, affermando che ogni contestazione è prematura, dal momento che la determinazione del peso di ogni voce avverrà solo nel mese di gennaio. A fianco dell`Istat si schiera anche il ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano, che promuove la modifica del paniere.
La presa di posizione dell`Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori) riguarda la sentenza del Tar del Lazio che stabilisce come la lista dei prodotti e i criteri di inserimento delle voci che compongono il paniere dell`Istat debbano essere rese note alle associazioni dei consumatori. Tra le documentazioni che l`Istat avrebbe dovuto fornire l`Intesa sottolinea i provvedimenti contenenti i criteri di determinazione degli inserimenti e delle esclusioni dei beni del paniere; i criteri e le modalità di rilevamento dei dati da parte dei Comuni e le scelte riguardo il numero dei rilevatori riutilizzati; le modalità di rilevamento; il numero di esercizi commerciali visitati; il periodo dell`anno preso in considerazione; nonchè le relative effettive e concrete realizzazioni. Entro 10 giorni, questo l`ultimatum lanciato dall`Intesa, l`Istat dovrà fornire tutta questa serie di documenti. La decisione dell`Istituto di statistica di non eseguire la sentenza del Tar del Lazio, affermano le associazioni, «inficerebbe infatti le modifiche del nuovo e già criticatissimo paniere, che sarebbe inefficace e non potrebbe entrare in vigore».
Ma continuano anche le critiche alla sostanza del paniere, che secondo l`Adiconsum è da bocciare non solo per le voci «sottostimate» di Rc Auto e trasporti, ma anche per i criteri di valutazione. Secondo l`Adiconsum, infatti, è «importante eliminare e ridurre tutti quegli aspetti di possibili rilevazioni non corrette o manipolate».
Tutte proteste premature, risponde l`Istat, che respinge le critiche al mittente e ricorda come il peso dei vari prodotti verrà determinato solo nel corso di gennaio e sarà comunicato il 28 dello stesso mese. In questo modo, spiega l`istituto di statistica, «viene rispettata la consuetudine di diffondere le informazioni relative ai pesi dell`indice lo stesso giorno in cui alcuni Comuni rendono note le anticipazioni dell`indice dei prezzi relative al mese di gennaio».
Una precisazione indirizzata proprio alle associazioni dei consumatori, che, ricorda lo stesso istituto, sono state coinvolte in un tavolo tecnico per la definizione del nuovo sistema. Sul sito dell`istituto di statistica, inoltre, verranno messi a disposizione la fatidica lista e un documento da cui si evince come il mese di gennaio sia centrale per tutta la vicenda e come alcune indicazioni dei consumatori siano state prese in considerazione anche nella scelta dei prodotti al centro di tutte le polemiche. Si tratta della documentazione inviata dall`istituto di statistica alle stesse associazioni lo scorso 13 dicembre, a conclusione del confronto tecnico avviato in settembre su sollecitazione del ministro Marzano.
Ed è proprio il ministro che scende in campo a difesa del restyling del sistema di rilevazione dei prezzi: «Del nuovo paniere – ha riconosciuto Marzano – la prima cosa da dire è che questa modifica è assolutamente opportuna. Sono usciti generi che non sono più frequentemente acquistati e ne sono entrati altri invece di più largo consumo».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this