I consumatori chiedono indagini sul caro-benzina
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fonte:
- Libertà
ROMA – Consumatori all`attacco contro il caro benzina. Due associazioni, Adusbef e Federconsumatori, accusano le compagnie. E per questo hanno chiesto alle procure della Repubblica l“`apertura di indagini penali per il reato di aggiotaggio, già denunciato varie volte dalle associazioni dei consumatori“. Le due associazioni fanno un semplice calcolo: la differenza tra prezzo del petrolio e della benzina negli ultimi due mesi: “Il 1 dicembre 2006 il prezzo di un barile era pari a 64,44 dollari, mentre il prezzo della benzina era fissato a 1,234 euro, quello del gasolio a 1,133 euro. Oggi, a tasso di cambio euro-dollaro sostanzialmente invariato, un barile è sceso sotto i 50 dollari, con un ribasso del 22,41%, ma il prezzo della benzina, fissato a 1,213 euro a litro, ha avuto un irrilevante ribasso dell`1,70% e quello del gasolio è imposto oggi a 1,090 euro, in calo del 3,09%“. Per il Codacons si dovrebbe tagliare il prezzo della benzina, di almeno 0,42 euro al litro. L`associazione dei consumatori sottolinea come sul prezzo finale del carburante gravino tasse che risalgono addirittura al 1935, come le 1,9 lire per la guerra in Abissinia (1935). E poi, tra le altre: 14 lire per la crisi di Suez (1956); 10 lire sia per il disastro del Vajont (1963), sia per l`alluvione di Firenze (1966) che per il terremoto del Belice (1968); 99 lire per il terremoto del Friuli (1976), 75 per quello dell`Irpinia (1980); 205 per la missione in Libano (1983) e 22 per quella in Bosnia.
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