31 Ottobre 2007

I consumatori bocciano sindaci e vigili-sceriffi

I consumatori bocciano sindaci e vigili-sceriffi
Carlo Rienzi: “Non dare più poteri a chi usa male quelli che ha già“

Il dibattito sulla sicurezza sta interessando anche diverse associazioni dei consumatori. Tra queste il Codacons, che “esprime viva preoccupazione per l`intenzione del Governo di aumentare il potere dei sindaci e dei vigili urbani in materia di sicurezza. In questi anni i sindaci italiani hanno già dimostrato di esorbitare illegittimamente dalle loro competenze, dalle ordinanze contro la prostituzione a quelle dei lavavetri, inventandosi reati inesistenti per il Codice penale. Il Governo ed il Parlamento devono assumersi la responsabilità di stabilire cosa deve essere legale o meno in Italia, e non lavarsene le mani consentendo ai sindaci di stabilirlo al loro posto. Peraltro i sindaci spesso violano bellamente le leggi dello Stato non solo inventandosi norme inesistenti, ma contravvenendo anche a quelle esistenti“. “Ecco alcuni esempi – prosegue il Codacons del presidente nazionale Carlo Rienzi – solo il 20 per cento dei sindaci ha fatto il Catasto dlle aree incendiate. In tema poi di inquinamento atmosferico, le direttive europee fissano i valori limite degli inquinanti che non dovrebbero essere superati per più di un certo numero di giorni in un anno, eppure la quasi totalità delle città li supera ed i sindaci non fanno niente per adottare le misure che per legge dovrebbero assumere, come il blocco della circolazione“. “In materia di sicurezza stradale – prosegue l`associazione – le norme del Codice della Strada violate dai sindaci sono decine. I Comuni non destinano il 50% dei proventi delle multe a migliorare la sicurezza stradale, il 100% dei proventi dei parcheggi dovrebbe essere destinato a fare nuovi parcheggi, è vietato l`abbinamento o l`interferenza di qualsiasi forma di pubblicità con i segnali stradali, ci vuole alternanza tra strisce bianche e strisce blu, e poi ci sono limiti assurdi. L`art. 142 stabilisce il limite di 50 km/h nel centro abitato, ossia dove ci sono davvero case in modo continuo, e non all`inizio del territorio comunale anche se ci si trova in aperta campagna. Gli autovelox Devono essere preventivamente segnalati e ben visibili. Per non parlare delle costruzioni abusive, della mancata messa a norma degli edifici pubblici, scuole comprese, dell`abbattimento delle barriere architettoniche o dei posti auto per i disabili. Per quanto riguarda i vigili, infine, non hanno una adeguata preparazione in materia di sicurezza come i poliziotti ed i carabinieri e sono troppo succubi dei sindaci. La dimostrazione sono le violazioni che i vigili stessi fanno al Codice della strada pur di accontentare i sindaci che vogliono fare cassa. In conclusione è pericoloso, oltre che inutile, dare più potere a chi fino ad ora ha dimostrato di non saperlo utilizzare“.

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