I consumatori al governo: va rilanciata la domanda
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fonte:
- Messaggero Veneto
ROMA. «L’appello di oggi di Berlusconi, che chiede agli italiani di non modificare le proprie abitudini di acquisto è inutile, per non dire ridicolo. Come fanno a non modificarle se hanno finito i soldi?». È la domanda che si pone il Codacons a seguito delle indicazioni fornite dalla Banca centrale europea nel suo bollettino. «L’allarme lanciato dalla Bce è stato chiarissimo: si va verso un calo prolungato della domanda. È la ragione per cui il governo, se non vuole aumentare il disavanzo, con il rischio, come dice la Bce, di far pesare la crisi sulle future generazioni, deve ridistribuire diversamente i soldi stanziati nella manovra anticrisi, scegliendo tra Confindustria, sindacati ed associazioni di consumatori», spiega l’associazione, sottolineando che il governo «deve puntare di più sul rilancio della domanda interna, come suggeriscono i dati resi noti oggi dalla Bce, invece che sul rafforzamento degli ammortizzatori sociali o degli investimenti».
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