I consumatori al Comune: “Dite quante sono le multe“
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fonte:
- La Nuova Venezia
Cresce l`attesa per i dati sulle contravvenzioni elevate dalle telecamere che sorvegliano dal 12 luglio le zone a traffico limitato di Mestre. I primi risultati non sono ancora resi noti dal Comune, forse arriveranno oggi. E anche le associazioni dei consumatori premono sull`amministrazione comunale affinchè renda pubblici i primi risultati al più presto. Franco Conte del Codacons spiega: “I dati sulle telecamere sono indicativi ed utili per monitorare la situazione del traffico in centro a Mestre ma soprattutto servono a dimostrare che dopo aver agito con rigore con la prevenzione grazie ai presidi continui dei vigili urbani, ora l`amministrazione fa davvero sul serio per multare chi non rispetta i divieti. Con la speranza, aggiungo, che poi si arrivi a fare sul serio anche nel centro storico veneziano, sanzionando anche chi non rispetta i limiti di velocità in Canal Grande“. Sulla stessa linea Lorenzo Miozzi del Movimento consumatori. “Temo che le contravvenzioni siano davvero tantissime, se il Comune non ha ancora diffuso dati – spiega Miozzi – sia chiaro noi appoggiamo questi interventi se servono a far rispettare i divieti, propri dell`educazione civica, ma forse manca ancora una sufficiente informazione. E la pubblicazione dei dati, anche se non obbligatoria per l`amministrazione, può esser senz`altro utile anche per capire se le multe penalizzano ad esempio più i residenti (e allora servirà maggiore informazione) o chi arriva da fuori città“.
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Tags: Contravvenzioni, Franco Conte,, Mestre, vigili urbani
