15 Agosto 2004

I consigli per viaggiare sicuri a cura del Codacons Veneto: LE DIECI REGOLE D’ORO PER IL TURISTA SPROVVEDUTO

    Agosto 2004 – a cura del Codacons Veneto:

    LE DIECI REGOLE D’ORO PER IL TURISTA SPROVVEDUTO

     

    Il diffondersi del turismo organizzato, cioè di viaggi e vacanze “tutto compreso”, propone sempre più frequentemente, problemi riguardanti i rapporti tra operatori turistici e i consumatori. Ecco dieci regole d’oro di “autotutela”:

    1. Gli operatori turistici hanno l’obbligo di rilasciare copia del contratto sottoscritto ai loro clienti, dopo averne loro permesso un’attenta lettura
    2. Le indicazioni contenute nel prospetto devono essere esaurienti, sono vincolanti per l’operatore turistico, e le eventuali modifiche devono essere comunicate per iscritto al consumatore, che è libero di non accettare, prima della stipula del contratto.
    3. Nel caso in cui venga sottoscritta una polizza assicurativa, del tutto facoltativa, leggere attentamente le condizioni contrattuali, in particolare se prevedono franchigia e spese non rimborsabili.
    4. Se il viaggio ha come destinazione un paese straniero, verificare le disposizioni in materia di scadenze per visti e passaporti, e in materia sanitaria.
    5. In nessun caso il prezzo del pacchetto turistico può essere aumentato nei venti giorni che precedono la partenza e, comunque, la variazione non deve eccedere il 10 % del prezzo originario.
    6. E’ obbligo dell’operatore turistico fornire prima dell’inizio del viaggio e per iscritto le informazioni necessarie in merito ad orari, itinerari, generalità e recapiti dei suoi rappresentanti locali.
    7. Al momento di pagare la caparra (il cui importo non deve eccedere il 25% del prezzo totale del viaggio), o il saldo finale, pretendere sempre regolari ricevute di pagamento.
    8. E’ bene rivolgersi immediatamente ai rappresentanti dell’operatore turistico sul posto se, giunti a destinazione, vengono riscontrate difformità rispetto alle indicazioni del contratto di viaggio. E’ opportuno precostituire la prova scritta e documentare i disagi tramite fotografie, dichiarazioni di altri turisti, e fatture delle spese eventualmente sostenute.
    9. In caso di overbooking, ovvero sovraprenotazione aerea o alberghiera, si ha sempre diritto ad una indennità oltre alla possibilità di scegliere fra rinunciare o sostituire con altra prestazione ritenuta satisfattiva.
    10. Entro dieci giorni dal rientro, nel caso si sia incorsi in inconvenienti, presentare un reclamo con richiesta di rimborso a mezzo di raccomandata a
      , indirizzata all’organizzatore o al venditore del viaggio indicando, in dettaglio, le mancanze rilevate possibilmente documentate quanto affermate con : foto per documentare sporcizia rotture ecc., fatture che attestano servizi comprese nel pacchetto e che avete dovuto pagarVi, dichiarazioni per disservizi e indirizzo con n. tel. di persone che hanno subito le stesse vostre disavventure
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