26 Agosto 2007

I consigli del Codacons. Libri usati testi condivisi o il prestito in biblioteca

I consigli del Codacons Libri usati testi condivisi o il prestito in biblioteca

Acquistare libri usati, condividere i testi con i compagni di banco, prenderli in prestito dalle biblioteche. Sono solo alcuni dei consigli che il Codacons suggerisce ai genitori per far fronte all`ennesimo aumento di prezzo dei libri scolastici. “Quest`anno in media ogni famiglia spenderà 50 euro in più rispetto al 2006, tra libri e corredo“, comunica l`associazione a difesa dei consumatori, che intende dare battaglia alle scuole che non rispettano il tetto di spesa fissato dal ministero dell`Istruzione. “Il Codacons chiede alla Procura e alla Corte dei Conti di aprire un`inchiesta e di procedere contro le scuole inosservanti e invita i genitori ad una forma di protesta civile, rifiutandosi tutti insieme di acquistare i libri troppo cari“. Anche l`Aduc, Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori, quando si parla di caro prezzi se la prende con gli istituti: “La soluzione non è certo quella di criminalizzare gli editori che fanno il loro mestiere. Siano le scuole ad acquistare i libri di testo e a distribuirli agli studenti, i quali a fine anno dovrebbero restituirli, e nel caso fossero danneggiati ricomprarli. Questa è la soluzione adottata dal sistema educativo pubblico degli Stati Uniti, che renderebbe effettivo l`articolo della nostra Costituzione che prevede che almeno l`istruzione inferiore sia gratuita oltre che obbligatoria“. Le istituzioni, dal canto loro, provano a fare quello che possono per i meno abbienti: da qualche giorno sono disponibili sul sito della Provincia (www.provincia.modena.it) i moduli per ottenere i contributi regionali per l`acquisto di libri di testo per gli studenti delle scuole medie e superiori. Le domande dovranno essere presentate alla segreteria della scuola entro il 12 ottobre 2007.

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