4 Maggio 2007

I comitati in marcia verso i nomadi

I comitati in marcia verso i nomadi
Un `corteo della pace`: con loro dialogo, il problema è il Comune

Una marcia della pace verso i nomadi, per dialogare con loro, e di protesta contro l`amministrazione comunale e le sue decisioni in materia. Così domani con ritrovo e partenza alle 9.30 dal campo sportivo di Collegarola partirà la manifestazione del comitato spontaneo Quattroville affiancato dal Codacons per dire “no“ all`assegnazione di due microaree nella sola zona di Lesignana. “Si tratta di una manifestazione – attacca il Codacons – per chiedere al Comune di Modena una moratoria sul trasloco del campo nomadi da San Damaso a Lesignana. Il mantenimento degli impegni assunti con le Quattro Ville, maggiore democrazia partecipata, trasparenza e rispetto per i cittadini; serie garanzie e non parole sulle iniziative e sugli impegni del Comune per l`integrazione dei nomadi con la comunità modenese. la marcia sarà anche un momento di dialogo con i nomadi modenesi, vicini scomodi e difficili di un`intera città. Ai nomadi residenti in via Baccelliera, che da oltre vent`anni abitano lì in roulotte, vengono pagati in consumi di luce, acqua e il servizio dei rifiuti. A loro diremo che non si può essere solo titolari di servizi gratuiti e che anche da parte loro deve iniziare uno sforzo importante per l`integrazione, i cui primi passi sono proprio il lavoro e il rispetto delle regole di convivenza“. Si tratta della prima di due manifestazioni, che erano già state annunciate dai comitati in seguito all`incontro avuto con il presidente del consiglio comunale Ennio Cottafavi e col sindaco Pighi. Proprio il primo cittadino aveva ribadito, come i suoi assessori, che la decisione rimaneva quella, così il comitato dei residenti al fianco del Codacons ha deciso di andare avanti. Il prossimo passo, dopo la manifestazione di domani, sarà il corteo unitario che metterà insieme tutti quei cittadini che negli ultimi mesi si sono sentiti “presi in giro“ dalle decisioni del Comune “imposte dall`alto senza nessuna condivisione“. E allora da una parte, questa volta verso piazza Grande forse entro metà mese, sfileranno ancora i comitati dei residenti delle Quattroville contro i nomadi ma anche i commercianti di piazza XX Settembre e i loro chioschi prossimi a chiusura, i vigili col Sulpm.

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