I Codacons chiedono controlli urgenti sulle flotte
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fonte:
- Il Piccolo
Ricambi aerei riciclati: blitz a Fiumicino
In allerta anche l?Fbi. I Codacons chiedono controlli urgenti sulle flotte
ROMA – Hangar pieni di pezzi di ricambio di aerei ammucchiati come in qualsiasi deposito di sfasciacarrozze. Eppure freni e portelloni, altimetri e parti d?ala erano destinati alle più importanti compagnie aeree italiane e americane. Indaga la procura della Repubblica di Tempio Pausania, in Sardegna. Procede, con perquisizioni e controlli, la Guardia di finanza. Si riaprono vecchi casi, come quello del Dornier 328 della Minerva Airlines precipitato a Genova nel febbraio 1999, e si guarda all?Italia per dare una spiegazione a recenti disastri, come quello dell?Airbus300 dell?American Airlines precipitato nel Queens il 12 novembre 2001. Una gigantesca indagine su pezzi di ricambio per aereo riciclati ha messo in allerta le autorità aeronautiche di 167 paesi e l?Fbi americana. Il Codacons chiede controlli urgenti e collaudi sulla sicurezza al volo per le flotte aeree. L?inchiesta è stata avviata, dall?aprile del 2001, dalla procura della Repubblica di Tempio. La magistratura gallurese ha messo sotto sequestro a Ciampino un hangar di manutenzione non autorizzato gestito dalla Panaviation Srl di Roma dov?erano stipati 81 mila pezzi d?aereo d?ogni tipo, alcuni dei quali recuperati da velivoli precipitati nell?ex Jugoslavia e da un Canadair inabissatosi durante una campagna antincendio. In questi giorni i nuovi sequestri: l?altro giorno tre container nel porto di Napoli e ieri sei Airbus rottamati dall?Alitalia. La Guardia di finanza ha messo i sigilli, a Napoli e all?aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, a container zeppi di pezzi di ricambio smontati dai sei Airbus 300. Sono stati arrestati a metà settimana i titolari della Panaviation srl, Enzo Fregonese (già direttore tecnico di Itavia) e la figlia Patrizia, di 46 anni, oltre ai due dipendenti dell?azienza Stefano Larosa e Mario Giovanni Lenzi. Agli arresti domiciliari sono finiti anche Giancarlo Bonora, ex tecnico di Meridiana, e Pietro Paolo Corrias, un meccanico d?aereo addetto alla manutenzione dei jet di linea della compagnia aerea di Karim Aga Khan. Tra i denunciati a piede libero, 21 persone in tutto, ci sono il direttore tecnico di Meridiana Ivano Pippobello e Alberto Nocchi, pari grado in Air One.
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