I centralini telefonici del Codacons tempestati di telefonate con richieste di consigli
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fonte:
- Libertà
I centralini telefonici del Codacons tempestati di telefonate con richieste di consigli
Il Codacons in questi giorni sia al numero verde 800.05.08.00 (Emilia ? Romagna e Toscana da numeri fissi) che al numero 051.6448480 od al call center nazionale sta ricevendo le numerose telefonate dei sfortunati vacanzieri che partiti pieni di belle speranze rientrano a casa ancora più stressati di quando sono partiti per la rabbia accumulata a causa dei numerosi disservizi di cui sono rimasti vittime in hotel, nei villaggi turistici . negli aeroporti ecc… In alcuni casi si tratta di vere e proprie vacanze fantozziane tant`è che se nei prossimi mesi troveremo un editore interessato il Codacons potrebbe decidere di fare un vero e proprio best seller che potrebbe fare tranquillamente concorrenza alla sagra del tragico Fantozzi. Spesso si tratta di cittadini medi che si trovano a fare i conti con usi e costumi del tutto diversi da quelli italiani e con difficoltà legate al clima ed al territorio che non si erano preparati ad affrontare. Non sempre il tutto è frutto della scelta dettata ad esempio dagli impiegati di emulare indiana jones dopo che per un anno e più si è rimasti sempre bloccati tra ufficio e casa senza neppure una puntatina in piscina o in palestra ma spesso sono il frutto di disservizi o delle agenzie di viaggio o ancor più spesso dei tour operator. Sono infatti sempre più frequenti i casi di turisti che (ad esempio) dopo aver prenotato anche con due mesi di anticipo un tranquillo viaggio in Venezuela con mete a loro accessibili a due giorni dalla partenza, quando ormai non è più possibile trovare valide alternative, si sono trovati a partite con un tour operator diverso da quello prenotato che nelle mete del proprio tour del Venezuela ha inserito tappe come la visita al Delta dell`Orinoco e della Gran Sabana. E` facile immaginare il tipo , le dimensioni ed il numero di insetti con cui questi vacanzieri della domenica una volta partiti su un tour da loro non scelto ma di fatto impostogli si sono trovati a combattere. Spesso si tratta di insetti agguerriti come piccoli stukas che entrano negli alloggi a dir poco essenziali dove il povero turista si trova oltre che a sostenere queste guerra impari che la mattina lascia sulla loro pelle gli stessi segni che può lasciare uno sfogo di scarlattina o un bombardamento a tappeto è costretto a dormire in cui tutto trionfa tranne che l`igiene e la pulizia. A questi vanno aggiunti ogni anno coloro che allettati dal prezzo basso di un viaggio ai Caraibi a fine stagione e non informati delle tipiche condizioni meteo della stagione (uragani ed altro…) dalla agenzia di viaggi o dal tour operator meteo sono partiti per i Caraibi per vedersi poi dirottare in Jamaica dove restano bloccati in aeroporto per un più di un giorno bivaccando nell`area aeroportuale non avendo il visto di ingresso per quel Paese per poi vedersi rispediti nelle località non colpite dall`uragano di turno. Altri ancora si sono trovati in strutture all`estero nel nord Africa che in catalogo vengono presentate come gestite da italiani quando invece la gestione è locale e dove la sicurezza e l`igiene sono a dir poco precarie. In questi casi abbiamo registrato situazioni in cui dove durante i week end il gestore del villaggio turistico ospita i propri amici e parenti e fa strappare dai propri dipendenti di mano i pochi lettini, del tutto insufficienti rispetto agli ospiti delle strutture, ai vacanzieri italiani svegliatisi di buon mattino per poterli conquistare per darli in uso ai sui invitati privati. A tutto ciò va sommarsi spesso l`antipatica usanza dei locali di fare foto sugli arenili ai minori anche in tenera età contro il volere dei genitori alle cui rimostranze il gestore del villaggio turistico spiega che nel loro Paese la legge sulla privacy e sulla tutela dei minori a differenza che in Italia non è in vigore e che quindi nulla può fare contro questo tipo di comportamento con foto che non si sa che vie prendano con il rischio divederle un domani pubblicate su Internet o chissà dove. E` necessario ricordare a tutti i vacanzieri di rientro in Italia di inoltrare subito, se non lo hanno già fatto le loro lamentele quanto più analitiche possibili al tour operator e alla agenzia di viaggio, riservandosi di quantificare l`ammontare del risarcimento danni richiesto o della riduzione del costo pagato per il pacchetto di viaggio. In ogni caso il Codacons, che in vacanza non va mai neppure a ferragosto, è pronto a dare una mano nell`azione volta a far ottenere a questi sfortunati turisti i propri diritti ricordando che le clausole a volte contenute nelle condizioni generali di contratto che prevedono luoghi diversi da quello di residenza del turista consumatore per dirimere eventuali liti spesso inserite ad hoc per far desistere il turista da attivare qualsiasi azione di rivalsa sono del tutto illegittime avendo il consumatore diritto di instaurare qualsiasi lite nella città dove risiede indipendentemente dalla sede della agenzia di viaggi o del tuor operator. *Vice presidente nazionale Codacons
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