14 Gennaio 2006

I cartomanti tornano in tv di giorno

TELEVENDITE Battuto il Garante, le emittenti locali riprendono i vecchi schemi
I cartomanti tornano in tv di giorno. Il Consiglio di Stato `smentisce` il Tar

BOLOGNA – La giustizia amministrativa ha sfornato nel giro di quarantotto ore ben due sentenze esattamente opposte in materia di cartomanzia sulle reti televisive. La seconda sezione del Tar del Lazio, presieduta dal giudice Domenico La Medica, ha infatti deciso che “le televendite di astrologia e cartomanzia potranno andare in video soltanto nelle ore notturne“. Mentre il Consiglio di Stato, pronunciandosi nel merito della precedente sospensiva accordata in maggio del 2005, ha al contrario concesso una ulteriore proroga fino a giugno a tutte le emittenti televisive che nel marzo dello scorso anno avevano impugnato e fatto ricorso contro la presa di posizione del Garante delle Comunicazioni che relegava, appunto, le trasmissioni di cartomanzia televisiva nel cuore della notte, fra le 24 e le sette del mattino successivo. Le prime a godere di questa nuova boccata di ossigeno sono state le nostre emittenti private regionali, con Telestudio ModenaStudio Europa in prima fila. Già nella tarda mattinata di ieri, alle 13,30 l`emittente modenese aveva ripristinato il vecchio schema con tutti gli “899“ e gli “892“ nei sottopancia dei cartomanti impegnati nelle trasmissioni dirette. Il ricorso bocciato dal Tar del Lazio era stato proposto dalla società lombarda di produzione televisiva Fast Service. A dare la notizia del provvedimento che relega i cartomanti televisivi nelle ore notturne e quindi lontane` dalle fasce di pubblico delle ore diurne, è stato il Codacons, intervenuto in giudizio a sostegno delle argomentazioni sostenute dal Garante. Le finalità indicate dai ricorrenti furono quelle di “garantire una maggiore tutela, soprattutto dei minori e contrastare ogni possibile sfruttamento della superstizione e della credulità dei cittadini, in particolare delle fasce più deboli“. Contro questa delibera, la Fast Service aveva chiesto l`intervento dei giudici amministrativi i quali, nel maggio scorso, ritennero necessario ordinare all`Autority di garanzia di produrre una dettagliata relazione indicante, tra l`altro, la procedura utilizzata e gli accertamenti effettuati prima dell`adozione del nuovo regolamento. A conclusione dell`iter amministrativo, il Tar, secondo quanto reso noto dall`associazione dic tutela dei consumatori, ha deciso di respingere il ricorso della società di produzione televisiva. “L`applicazione della nuova disciplina – si legge nelle motivazioni dei giudici – risponde alle maggiori esigenze di tutela, in particolare dei minori, connesse al potere altamente suggestivo del mezzo televisivo, in grado di fare irruzione nelle case e di catturare l`attenzione dei loro abitanti di ogni età in qualsiasi ora del giorno e della notte“. Il Codacons canta vittoria dopo la sentenza del Tar del Lazio, ma non tiene conto della contestuale decisione del Consiglio di Stato alla quale ci siamo riferiti all`inizio del servizio. Insomma, nemmeno quando si tratta di numeri del Lotto si riescono ad avere decisioni omogenee e valide su tutto il territorio nazionale. Così le piccole televisioni locali che dalla presenza di lettori delle stelle e cartomanti traevano qualche modesto utile tornano a proporre ad ogni ora del giorno più che televendite, vendite di sogni.

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