fbpx
15 Febbraio 2002

I carrozzieri galluresi si mobilitano

Il riordino delle Rc auto domani mattina al centro dell`assemblea degli operatori promossa dall`Aira Cna

I carrozzieri galluresi si mobilitano

La categoria vuol tenere alta l`attenzione sull`operato del Parlamento

OLBIA. Il disegno di legge di riordino delle Rc auto è stato ritirato ma i carrozzieri di Olbia e della Gallura continuano a essere sul piede di guerra: temono che vengano riformulate altre proposte analoghe al Senato. Proposte che, come l`articolo soppresso due giorni fa alla Camera, danneggino carrozzieri e consumatori a vantaggio delle compagnie di assicurazione.
Il disegno di legge in questione, infatti, prevedeva che l`automobilista vittima di un sinistro si rivolgesse per la riparazione del danno al veicolo (per il quale paga una consistente polizza di assicurazione) non a una carrozzeria di propria fiducia, bensì a una carrozzeria estratta da un elenco promosso dalle assicurazioni. Inevitabile la mobilitazione delle organizzazioni dei carrozzieri ma anche di quelle dei consumatori.
Per affrontare l`argomento e per assumere eventuali iniziative per la tutela della categoria e degli automobilisti, l` Aira-Cna, l`associazione dei riparatori auto della Cna, ha organizzato per domani alle 9 al centro revisioni Car test di Olbia (zona industriale, settore 4) un`assemblea a cui sono invitati i carrozzieri della Gallura. Saranno presenti il presidente regionale dell`Aira Cna della Sardegna, Matteo Spanu, il vice presidente Marco Coni, membro della Commissione paritetica regionale Ania-organizzazioni artigiane, e il rappresentante del Codacons di Olbia, Alessandro Facchini. L`associazione, infatti, lancia un allarme anche alle organizzazioni dei consumatori «perché – spiega una nota della Cna della Gallura – reagiscano contro un meccanismo che tenderebbe, se approvato, a far decidere alle assicurazioni come e dove l`automobilista può essere risarcito del danno, eliminando il diritto del proprietario del veicolo a rivolgersi a una delle carrozzerie di sua fiducia».
In ballo, però, non c`è solo la libertà di scelta dell`automobilista ma anche la sua sicurezza, sostiene l`associazione. «Le assicurazioni avranno cura di risparmiare tutto il possibile sul risarcimento del danno, esercitando un potere di condizionamento sulle carrozzerie prescelte che, se vorranno lavorare, dovranno accettare un regime tariffario al ribasso. La riduzione del costo della manodopera imposta dalle assicurazioni si ripercuoterà sulla qualità della prestazione, e quindi sul diritto di ottenere la riparazione a perfetta regola d`arte, condizione per la sicurezza nella circolazione stradale».
Pertanto, l`Aira-Cna «prende atto con soddisfazione della decisione del governo di ritirare l`articolo del disegno di legge: tuttavia è necessario tenere alta l`attenzione per evitare che vengano riformulate altre proposte analoghe al Senato. La scelta della carrozzeria – conclude la nota -, dev`essere liberamente fatta all`interno dell`unico elenco ufficiale che è quello delle Camere di commercio dove sono iscritte tutte le officine rispondenti ai requisiti della legge 122/`92 sulla professione di autoriparatore».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox