30 Maggio 2007

I carabinieri di San Gregorio hanno sequestrato videopoker truccati…

I carabinieri di San Gregorio hanno sequestrato videopoker truccati che, apparentemente, regalavano la fortuna con una manciata di spiccioli. Bastava però digitare un codice numerico sulla tastiera e la somma da scommettere lievitava fino a centinaia di euro. Le centrali erano in tre sale giochi, identificate anche come "circoli privati" e dislocate nel centro cittadino. I militari hanno sigillato ben quindici apparecchi risultati manomessi in modo tale che la vincita diventasse un miraggio. Mentre i tre titolari e altre tre persone, coinvolte a vario titolo, sono stati deferiti in stato di libertà. Identificati dai militari anche i numerosi "clienti" che si trovavano – al momento del sequestro – all’interno delle sale. Le macchinette erano all’apparenza a norma di legge. A seguito dei controlli più approfonditi i militari hanno però accertato che quelle slot machine non risultano collegate "in rete" ed erano sprovviste del nullaosta obbligatorio per il loro utilizzo. In ogni caso spetterà al magistrato nominare un perito per "visionare" le schede installate e il relativo funzionamento. Intanto prosegue da parte dei militari della Compagnia di Gravina un’operazione a largo raggio nel settore della disciplina degli apparecchi videopoker. Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, attraverso un comunicato, plaude all’operato dei carabinieri, per il sequestro degli apparecchi. E’ bene ricordare che il Codacons ha creato un Comitato per le vittime dei videogiochi d’azzardo e per la tutela dei giocatori.

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