«I cani aggrediscono l`uomo perché si eludono le norme»
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fonte:
- La Sicilia.it
«I cani aggrediscono l`uomo
perché si eludono le norme»
«L`amore per gli animali non può tradursi in licenza di uccidere. I vigili diano le multe e facciano rispettare tutte le leggi». È l`appello del Codacons alle Istituzioni, esteso anche a quelle ennesi, dopo le due aggressioni di cani nei confronti di esseri umani avvenute nei giorni scorsi nella Penisola e in Sicilia. Il vicepresidente nazionale del Codacons Francesco Tanasi ha dichiarato: «Quando chiediamo l`applicazione della normativa esistente sui cani, per prevenire episodi come quelli successi in questi giorni, veniamo immediatamente attaccati da pseudo amanti degli animali che ci accusano di insensibilità, di non voler comprendere che non esistono razze feroci e che l`aggressività del cane dipende dai padroni. Riceviamo migliaia di e mail di protesta. Ricordiamo le due leggi in materia: 1) Regolamento di polizia veterinaria, D.P.R. 8 febbraio 1954 n. 320, all`art. 83 stabilisce ?l`obbligo di idonea museruola per i cani non condotti al guinzaglio quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico e l`obbligo della museruola e del guinzaglio per i cani condotti nei locali pubblici e nei pubblici mezzi di trasporto?. 2) La Legge n. 281/91 prevede l`istituzione dell`anagrafe canina presso i comuni o le unita` sanitarie locali e l`obbligo di imprimere la sigla di riconoscimento del cane mediante tatuaggio indolore. L`art. 5 prevede sanzioni per chi omette di scrivere il proprio cane all`anagrafe (150.000 lire) o di sottoporlo al tatuaggio (100.000 lire). Queste due leggi sono ignorate per la semplice ragione che nessun vigile e nessun comune le ha mai fatte rispettare».
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