25 Luglio 2007

I 54 fornai aperti d`agosto: lavori meno, incassi meglio

“Il pane non stanca mai, la carne sì“, recita un vecchio detto lombardo. Fragrante o morbido, di grano duro o integrale, è il compagno insostituibile di tutti i pasti. Compresi quelli estivi. Per questo motivo è in aumento il numero di fornai che, ad agosto, scelgono di rimanere aperti. Nell`estate del 2006 se ne contavano una quarantina. Quest`anno salgono a 54. E saranno equamente distribuiti fra centro e periferia. I più fortunati sono i residenti in zona cimitero Monumentale, che potranno scegliere fra ben tre panettieri: “L`angolo del pane“ in via Lomazzo, “Dell`Olio Mauro“ in via Procaccini, “Raccis Laura“ in via Fauchè. Non possono lamentarsi nemmeno gli abitanti di corso Vittorio Emanuele e dintorni: non chiudono il “Forno di Brera“ in via Solferino, “Pattini Marinoni“ sia in piazza Cadorna sia in corso Buenos Aires e “Vailati Lorenzo“ in via Vitruvio. Accontentati pure i domiciliati dalle parti di Crescenzago, Bande Nere, Bovisa, Lambrate, Zara, Settimo Milanese, Amendola Fiera, Gambara e Quartoggiaro. Non si stupisce Antonio Marinoni, presidente dell`Associazione Panificatori. “A chi non piace il pane? Ormai è un componente essenziale di ogni pasto. Per questo aumentano gli esercizi aperti. Saranno presenti ovunque. Basterà voltare l`angolo di casa propria per guastare michette, biove, frese, ciabatte, pagnottelle ferraresi…“. Occhio all`orario, però. Alcuni fornai lavorano solo alla mattina come “Il Fornaretto“ in via Amoretti, “Il Bollani“ in via Ripamonti, “Profumo di pane“ in via Sebastiano Veniero e “Bontà pane e dolci“ in via Francesco Cilea. Altri si prendono una piccola pausa a cavallo di ferragosto, per lo più mercoledì 15 e giovedì 16: è il caso dei “Fratelli Foglio“ in viale Bezzi, “Baroni Carla“ in via Morelli, “Mariani Tiziano“ in via Bobbio e “Bontà pane e dolci“ in via Vitruvio. “L`aumento del numero dei panettieri aperti quando la città si spopola è sicuramente un fatto positivo. Ma ancora più interessante è la loro dislocazione geografica. La soluzione ideale sarebbe: tanti e in posti diversi“, fa sapere il Codacons. “Anche l`anno scorso abbiamo raccolto molte lamentele. Specialmente di persone anziane che dovevano fare quattro o cinque fermate della metropolitana prima di incrociare una bottega. E, spesso, non trovavano nemmeno il tipo di prodotto che preferivano. Ad esempio: l`arabo non è fornito proprio da tutti. Stesso discorso per la rosetta“. “D`estate cambia la clientela, ma non lo standard di pane che solitamente produciamo“, dice la proprietaria de “Il fornaretto“, uno dei fedelissimi che dal 2001 scelgono di lavorare anche ad agosto. “Diminuiscono gli habitué, ma vale comunque la pena restare aperti, continuano quelli di “Gavezzeni“(piazza Monte Falterona – tra Lotto e Amendola Fiera). “La mattina si guadagna proprio bene. Meno il pomeriggio. Noi, ormai, da otto anni sfruttiamo al massimo questo periodo“. Da quasi quindici il panificio della famiglia Mariani: “E` difficile che avanziamo qualcosa. Va tutto a ruba. Evidentemente restano a casa più milanesi di quanto si immagina“. Infatti il Codacons si chiede se il numero di panificatori aperti riuscirà a coprire interamente le richieste di chi, per scelta o per necessità, non raggiungerà i luoghi di villeggiatura. “L`anno scorso mi capitava di dover girare più negozi prima di trovare un servizio che reputo indispensabile“, ricorda il signor Pietro, classe 1929, domiciliato in corso Lodi. “Quest`anno ho più alternative e più speranze di accontentare mia moglie, che mangia solo le friselle calabresi, ciambelle tagliata a metà per essere consumate con pomodoro fresco condito“. PANETTERIA “GAVEZZENI“ “p Vale la pena non chiudere ad agosto. La mattina si guadagna proprio bene. Meno il pomeriggio. Ormai da otto anni sfruttiamo al massimo questo periodo, durante il quale va tutto a ruba, non avanziamo nulla. Evidentemente restano a casa più milanesi di quanto non si immagini Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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