13 Dicembre 2012

«Hospice, una battaglia sul nulla»

«Hospice, una battaglia sul nulla»

 

«Il Codacons può dire quel che vuole, ma la delibera legata all’ Hospice non esiste, nel senso che è solo di indirizzo e non stabilisce nulla di concreto». Il direttore generale dell’ Asl 12, Antonio Padoan, replica così all’ iniziativa del Codacons che la scorsa settimana ha presentato un esposto alla procura della Repubblica di Venezia, in merito alla mancata attivazione dei posti Hospice al Policlinico San Marco e a Villa Elena. La giunta regionale aveva fatto una delibera in merito, ma da quasi due anni la situazione è bloccata. «Il Codacons sta facendo una battaglia sul nulla», aggiunge Padoan, «per il semplice fatto che alla delibera della giunta doveva fare seguito altro. Nel senso che, in merito ai posti sanitari, doveva esserci un voto del Consiglio, e in merito a posti sociali doveva esserci il finanziamento della spesa. Così non è stato, quindi la delibera approvata in giunta vale come un semplice consiglio, un indirizzo appunto, quindi non un obbligo da ottemperare. Oltretutto, Villa Elena non aveva mai neppure chiesto di attivare posti letto di Hospice». Il vicedirettore del Policlinico San Marco, Francesco Camisa, osserva: «Credo che su questa storia si sia detto veramente tutto. La struttura è accreditata, la Regione ha dato il via libera due volte, ma il problema è l’ Asl 12 che non ritiene di fare questa operazione. Un posto letto di Hospice da noi costa 231 euro al giorno, in un ospedale per acuzie 900 in media. Noi», prosegue Camisa, «siamo pronti a ripartire in qualsiasi momento. In un periodo di crisi come questo, il Policlinico San Marco è una struttura che può assolvere al meglio questa necessità, comportando anche risparmi di spesa per l’ Asl, se si confrontano i nostri costi con quelli dei ricoveri ospedalieri in strutture per acuti». (s.b.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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