8 Dicembre 2012

Hospice senza posti, denuncia alla Procura

Hospice senza posti, denuncia alla Procura

 

 

Dopo aver diffidato l’ Asl 12 sul fronte del ritardo nella erogazione degli assegni di cura per 1.500 malati veneziani, ieri il Codacons ha annunciato di aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica sul tema dei posti di Hospice di fatto bloccati da mesi nonostante la delibera regionale. Codacons e numerose altre associazioni che si occupano di assistenza ai malati tentano di sbloccare una situazione da sabbie mobili. «Attualmente sul territorio della Asl 12 ci sono solo 8 posti di Hospice al Giustinian e al Centro Nazareth», sottolinea Franco Conte. «Mancano i 25 posti che dovevano partire al Policlinico San Marco e poi c’ erano anche quelli in progetto a Villa Elena di cui non s’ è saputo più nulla. Qui il problema è che non ci si rende conto del disagio sociale che questa mancanza sta creando. Ci sono persone che non sanno dove andare per farsi assistere quali malati terminali, tra immani sofferenze, e con il rischio di finire in qualche reparto ospedaliero che nulla c’ entra con la loro malattia. Abbiamo già visto persone in astanteria in Pronto soccorso, senza parlare di chi è stato parcheggiato in Pneumologia oppure a Ortopedia. Non si può andare avanti in questo modo». Nei mesi scorsi al governatore Luca Zaia erano state consegnate oltre 16 mila firme raccolte in città per denunciare la situazione. Nonostante l’ intervento della Regione, però, i posti di Hospice sono rimasti solo sulla carta, senza che ci fosse alcuno sviluppo. «È ora di dire basta, e per questo abbiamo deciso di rivolgerci alla Procura della Repubblica», taglia corto Franco Conte. E dal Policlinico San Marco interviene il dottor Renzo Malatesta affermando che «il nostro reparto è pronto da mesi per accogliere i malati terminali. Il personale è impiegato in altri ambiti, ma c’ è. Così come sono pronte attrezzature e farmaci per l’ assistenza. Basta decidere quando partire e si parte. C’ è un intero piano della nostra clinica preparato e destinato a questa attività». Ieri il Codacons ha anche annunciato per i prossimi giorni un ulteriore esposto che prenderà di mira il progetto del centro protonico. Un intervento a 360 gradi sul territorio veneziano con un occhio di riguardo anche alla situazione della sanità convenzionata per Policlinico e Villa Salus. (s.b.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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