17 Febbraio 2019

«Ho recuperato 12 mila euro ma 13 mila chissà se li rivedrò»

germano spironello è arrivato a cordenons da concordia «sono qui, ma non ho molta speranza. gaiatto? sono sincero non vorrei essere al suo posto»
PORTOGRUARO. Di buon’ ora, in fila tra gli avvocati e le vittime che devono registrarsi per entrare nel centro culturale Aldo Moro, c’ era anche una la sindaca di Portogruaro, Maria Teresa Senatore. Si è presentata a Cordenons per costituirsi parte civile nel procedimento contro Fabio Gaiatto, che sarà dunque citato a giudizio per il danno d’ immagine procurato alla città del Lemene nella vicenda legata alla truffa Venice Forex. A metà settimana era stata resa pubblica, attraverso l’ albo pretorio, la delibera di giunta approvata all’ unanimità da tutti gli assessori e dal sindaco per dare mandato al segretario comunale di trovare un avvocato per la costituzione di parte civile. Che appunto è avvenuta ieri. «Ci costituiamo parte civile, secondo quanto ha stabilito la giunta» ha riferito la sindaca, speranzosa «ora la parola spetta ai giudici». La giunta ha stanziato poco più di 1100 euro da affidare allo studio legale per agire contro Fabio Gaiatto e tutti coloro che hanno messo in piedi questa attività che ha fruttato oltre 70 milioni, non tutti in modo lecito. Tra i truffati presenti il primo ad arrivare a Cordenons è stato Germano Spironello, di Concordia Sagittaria. Lui c’ era già alle prime riunioni organizzate dal Codacons del Friuli Venezia Giulia, al ristorante Alla Botte di Portogruaro, dove in molti hanno raccontato la loro storia. In quel frangente si raccoglievano i mandati proprio per la costituzione di parte civile. Spironello arriva sempre primo. «Non ho perso poi molto, ma comunque si sono volatilizzati 13mila euro, ed è una cifra consistente» ha raccontato prima di entrare al centro culturale «Sul sito c’ erano tutte le istruzioni. Gaiatto? Non vorrei essere al suo posto, e qui mi professo sincero». Spironello è uno di coloro infatti che inizialmente era riuscito a recuperare un po’ del suo denaro. «Non nascondo che 12 mila euro sono riuscito a recuperarli: ma è troppo poco. Mi devono 13mila euro. Chissà se riuscirò a rivederli. A riguardo non ho molte speranze. Noi ci proviamo comunque». Trovare da Portogruaro la strada per Cordenons non è stato così difficile. Impresa certamente più dura, per chi proveniva dal Veneto, è stato trovare un posto auto libero per parcheggiare. In molti si sono dovuti rassegnare a raggiungere la piazza principale della città, accanto al duomo; altri invece hanno trovato uno stallo libero nella zona di Sclavons. –Rosario Padovano.

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