«Ho agito nell’ interesse della città»
-
fonte:
- La Città di Salerno
SALA CONSILINA «Sono estremamente fiducioso nell’ operato della magistratura e certo di dimostrare che nessun reato è stato commesso perché ho sempre agito solo ed esclusivamente nell’ interesse della mia cittadinanza». Con queste parole il primo cittadino di Sala Consilina, Gaetano Ferrari, commenta la decisione del gip del tribunale di Sala di disporre il rinvio a giudizio del sindaco con imputazione coatta per i reati di abuso in atti d’ ufficio ed occupazione di demanio pubblico (ferroviario) per i lavori di allargamento ed asfaltatura di una stretta strada comunale di campagna, parallela alla linea ferroviaria, diventata confinante ed al servizio di un complesso immobiliare privato di nuova costruzione. Stessa sorte è toccata anche al direttore dei lavori ed al rappresentante legale della ditta appaltatrice dei lavori di ammodernamento della A3 effettuati per conto dell’ Anas, che hanno visto l’ abbattimento del vecchio viadotto autostradale “Quattro Querce”, nei pressi dello svincolo autostradale di Sala Consilina. Per loro due l’ imputazione coatta è per il reato di danneggiamento della rete ferroviaria. «Da parte del tribunale – continua Ferrari – non ho ancora ricevuto alcun atto ufficiale in merito al mio rinvio a giudizio e comunque affronterò serenamente un eventuale processo perché sono certo di aver agito nel pieno rispetto della legge». La vicenda giudiziaria ha preso le mosse da un esposto presentato alla Procura di Sala Consilina dal Codacons Vallo di Diano. rappresentato da Roberto De Luca in qualità di responsabile territoriale e da Rocco Panetta quale responsabile del settore trasporti dell’ associazione. In seguito alla denuncia la Procura aveva inviato al gip la richiesta di archiviazione. Richiesta che aveva visto l’ opposizione del Codacons.(e.c.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: anas, Gaetano Ferrari, Roberto De Luca, Sala Consilina
