hi rifiuta il Pos verrà sanzionato
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fonte:
- La Verità
di CHIARA MERICO ? Multe in vista per i commercianti, gli esercenti e i professionisti che rifiutano di far pagare i clienti con il Pos. La misura è prevista nell’ambito della road map delle riforme legate al Recovery pian, messa a punto dal governo: l’obiettivo dell’esecutivo è ridurre la «propensione all’evasione» di tutte le imposte (tranne accise e Imu) a un livello «inferiore» del 15% nel 2024 rispetto al 2019. E tra i provvedimenti per combattere l’evasione fiscale sono appunto previste «sanzioni amministrative effettive» contro gli esercenti che non permetteranno ai clienti di pagare con bancomat o carta di credito. Inoltre, del piano fanno parte l’introduzione di «incentivi mirati ai consumatori» e una forte spinta sulla digitalizzazione, per portare a 2,3 milioni le dichiarazioni Iva precompilate entro giugno 2023 e aumentare del ,i.o% entro il 2024 le cosiddette «lettere di conformità». L’introduzione delle sanzioni per chi rifiuta i pagamenti con strumenti elettronici ha suscitato il plauso delle associazioni dei consumatori. «Da sempre abbiamo sostenuto come le norme entrate in vigore in Italia per obbligare esercenti e professionisti a dotarsi di Pos fossero del tutto inutili, perché mancavano sanzioni nei confronti di chi rifiutava pagamenti con carte o bancomat», ha fatto sapere il Codacons, che in una nota ha poi ricostruito i precedenti: «Già a partire dal 2014, grazie al decretoleggenumero 179/2012 del governo Monti, era stato introdotto in Italia l’obbligo per negozianti e professionisti di accettare i pagamenti con Pos, misura poi confermata ed estesa a partire dal primo luglio 2020 dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2019». Tuttavia, «nessuna delle due norme aveva introdotto sanzioni per gli esercenti che rifiutavano pagamenti con carte e bancomat», ha sottolineato l’associazione. «Questo ha portato a una situazione paradossale, in cui ancora oggi numerosi negozianti in tutta Italia, pur avendo a disposizione il Pos, impediscono ai clienti di pagare con moneta elettronica, consapevoli che non andranno incontro ad alcuna multa». Gli ha fatto eco Massinliliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, secondo cui «già in passato abbiamo assistito ad annunci poi rivelatisi solo fake news. Il governo Conte Il, ad esempio, nel di Fisco collegato alla manovra 2020 aveva introdotto sanzioni pari a 30 euro più il 4% del valore della transazione per la quale venisse rifiutato il pagamento elettronico. Peccato che poi, dopo le solite proteste dei commercianti e degli esercenti, in fase di conversione del decreto le sanzioni magicamente sparirono». Il nodo della questione sono le commissioni interbancarie sui pagamenti effettuati i tramite Pos, che per molti esercenti rappresentano un deterrente. Su questo fronte il Codacons, ribadendo il sostegno a «qualsiasi misura che introdurrà sanzioni nei confronti di esercenti e professionisti che non consentiranno i pagamenti con Pos», ha chiesto «al governo di azzerare le commissioni interbancarie a carico dei commercianti», definite «balzelli che rappresentano la causa dell’ostruzionismo a oltranza degli esercenti». Su questo fronte, come ha spiegato Dona, sono in arrivo buone notizie. «Il decreto legge n.99 del 30 giugno 2021 ha alzato il credito d’imposta dal 30 al 100% per le commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito,di debito o prepagate. Che sia la volta buona?»
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