31 Ottobre 2005

Halloween, un appuntamento da brivido

È la notte dei misteri e anche la festa più macabra dell?anno. Tra maschere diaboliche, pipistrelli di plastica, streghette, dolcetti e scherzetti, Halloween è ormai un appuntamento anche per gli italiani. Più precisamente, per dieci milioni di italiani, pronti a lanciarsi stanotte in un rito che un po? somiglia al Carnevale, un po? al Capodanno. Una sorta di veglione dell?horror che diverte anche gli adulti, ma preoccupa la Chiesa: «È la festa più importante dell?anno per i seguaci di Satana, uno dei giorni più magici di tutto il mondo esoterico», avverte infatti don Oreste Benzi, presidente dell?Associazione comunità Papa Giovanni XXIII, spiegando che lo scopo principale di Halloween «è quello di affermarsi attraverso una mentalità magico-demoniaca, dove la profanazione dei cimiteri, le messe nere, il furto delle ostie, i sacrifici umani e animali, e inoltre la consultazione di maghi, cartomanti, oroscopi e tarocchi si incrementano e in modo subdolo vogliono sostituirsi alla nostra cultura cristiana». E non solo: il servizio Antisette occulte della comunità di don Benzi ha «rilevato una forte percentuale di persone avviate e intrappolate dai poteri dell?occulto proprio attraverso questa festività. Il 16% delle persone avviate all?esoterismo sono state ingaggiate all?interno delle iniziative di Halloween che oltre alla speculazione commerciale porta il grave pericolo di adescamento e reclutamento dei ragazzi e dei giovani nel mondo dell?occultismo». Quindi, don Benzi chiede «a tutti i cattolici di non aderire in nessun modo a tale iniziativa». Ma Halloween, notte dei morti viventi, delle anime senza «collocazione» che vagano tra gli umani, ?patologie? e tendenze a parte, sembra più una macchina per far soldi che un?occasione per aderire a meccanismi diabolici. E lo ?spirito? di chi partecipa a feste e serate danzanti, appare molto più vicino a quello della carnevalata che a quello di chi aderisce a una seduta spiritica. Così in Italia, otto milioni tra bambini e adolescenti, e due milioni di adulti circa, affolleranno la notte delle streghe nelle feste che ormai da tempo sono diventate una tradizione. Un appuntamento che tra l?altro ha i suoi ragguardevoli costi. Secondo Telefono Blu, il 31 ottobre gli italiani spenderebbero circa 120 milioni di euro per organizzare eventi, pubblici e privati, adatti ad adulti e bambini, mentre l?investimento per acquistare maschere e abbigliamento da horror, è di almeno 150 milioni di euro. Superiori le previsioni di Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), che rileva una crescita rispetto al 2004 e parla di un business pari a 260 milioni di euro. Di questi, 110 milioni per le feste nei locali, discoteche e ristoranti; 70 per maschere e travestimenti; 55 per gadget vari e 25 milioni solo per le zucche in tutte le loro varianti: di plastica, vere, dipinte, lavorate. Il 70% del giro d?affari, secondo l?Intesa, «sarà determinato da bambini e da giovani al di sotto dei 35 anni, particolarmente sensibili allo stile strettamente americano e all?influsso delle pubblicità su Halloween». Le associazioni dei consumatori, dunque, mettono in allerta gli italiani. Anche perché a ridosso della serata i prezzi lievitano. Così, secondo Federconsumatori, nel Lazio le zucche sono aumentate del 20% circa, mentre i prezzi delle candele, fondamentali per creare l?atmosfera, possono variare da 2 euro e 50 a 10 euro. Per comprare un cestino di cioccolatini, per esempio, occorrono circa 43 euro e per avere un costume adatto all?evento è quasi impossibile spenderne meno di 120. Cifre da capogiro che non includono però il trucco, le acconciature, gli addobbi, i festoni e i giochi necessari perché quella del 31 ottobre sia davvero da brivido.

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