31 Ottobre 2020

Halloween spaventa i negozi

i commercianti quest’ anno perderanno incassi pari a 15 milioni di euro a causa delle restrizioni
… Feste in maschera, gadget di vario genere, zucche vere o finte che siano, dolcetti a tema, un giro d’ affari per Halloween che solo nella Capitale supera i 15 milioni di euro secondo calcoli delle varie associazioni di catego ria e che per via del covid sono letteralmente sfumati. Stasera sarà difficile mandare i bambini in giro per le case a fare «dolcetto e scherzetto», così come le maschere di streghe e mostri vari sono letteralmente rimaste appese nei negozi per mancanza di clienti. Anche questo un danno notevole se si pensa che, secondo calcoli del Codacons, circa il 70% di quei 15 milioni è stato speso negli anni passati proprio da bambini e da ragazzi al di sotto dei 30 anni mentre la metà della spesa è andata per feste, eventi nei locali, discoteche e ristoranti e poi per maschere e travestimenti, per gadget e zucche in ogni variante. E pensare che l’ Italia è leader nella produzione delle zucche e Roma è tra le città maggiormente coinvolte nel business del 31 ottobre con oltre 28 mila imprese, vale a dire 18,3% del totale nazionale. Chiusi i locali per decreto, niente feste in maschera e balli sfrenati per salutare la notte di Halloween. E di conseguenza gli abiti più terrificanti, per piccoli e grandi, sono rimasti invenduti. Anche in questo caso un danno notevole per il settore. E pensare che questa festa, di importazione americana, negli ultimi anni ha interessato sempre più persone diventando tra le più diffuse e amate e non solo dai più giovani. Secondo gli ultimi calcoli della Confesercenti la spesa procapite è salita dai 22 euro del 2013 ai 30 euro dello scorso anno e di certo, senza covid, sarebbe salita anche quest’ anno. Ancora cifre. Il budget minimo per gli indispensabili costumi e maschere si aggira intorno ai 20-30 euro sempre secondo dati Confesercenti-Swg. Gli under 30, neanche a dirlo, preferivano festeggiare nei locali che fino al 31 ottobre dello scorso anno, erano pronti a creare feste a tema anche a caro prezzo. Il fenomeno di Halloween si allargava poi a bar, ristoranti, panetterie che coglievano l’ opportunità di festeggiare nell’ arco della giornata. Assai improbabile che succeda oggi. «Non abbiamo notizia di bar e ristoranti che abbiano creato qualcosa di particolare per festeggiare – dice Claudio Pica, presidente Fiepet -Confesercenti coni divieti che si rincorrono e le attese di un’ ulteriore stretta non c’ è certo aria di festeggiamenti, anche questo rappresenta una perdita per il settore che va ad aggiungersi a tutte le altre».

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