Halloween, gli affari raddoppiano
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fonte:
- Il Tempo
Gli italiani spenderanno 80 milioni per le feste, 60 per le maschere, 40 per i gadget
«TRICK OR TREAT?», «Dolcetto o scherzetto?». È la domanda che i bambini americani, travestiti con maschere e costumi terrificanti, fanno la notte del 31 ottobre, girando di casa in casa: se non ricevono niente, la minaccia è di giocare un brutto scherzo ai loro proprietari. Un`abitudine, quella di festeggiare Halloween, che da oltreoceano è approdata da alcuni anni anche qui in Italia. Un vero e proprio boom di fantasmi, streghe, vampiri e diavoletti che hanno dato vita ad un business che cresce di anno in anno. Secondo il Codacons, la spesa per le feste nei locali, maschere e gadget vari sfiorerà quest`anno i 200 milioni di euro. Il doppio dell`anno scorso. Solo per le feste nei locali gli italiani spenderanno quest`anno 80 milioni di euro, 60 milioni per le maschere e 40 milioni per gadget vari. E, soltanto per le zucche, simbolo della notte di Halloween, in tutte le varianti, di plastica, vere o dipinte, si sborseranno ben 20 milioni di euro. Tutte cifre raddoppiate rispetto all`anno scorso, quando la tragedia dell`11 settembre e la minaccia di attentati proprio per il giorno di Halloween, avevano tolto a molti, in Italia così come nel resto del mondo, la voglia di festeggiare il 31 ottobre. Ma il mistero e l`orrore della festa di Halloween fluttuano anche attraverso Internet. Oltre ai siti tradizionali Usa, che descrivono le credenze legate al giorno in cui i morti tornano in vita e gli uomini, per spaventarli, si travestono da demoni chiedendo regali ai vicini, nel cyberspazio è possibile scovare le proposte più originali: dal sapone «lava-peccati» alle riproduzioni dei certificati di morte delle celebrità. Alla pagina web «shadowdomain.com», ad esempio, c`è un`ampia offerta di prodotti da brivido, come mantelli neri, maschere e caramelle a forma di teschio. Su «Citymorguegiftshop.com» («Il negozio di regali dell`obitorio cittadino»), i cultori del terrore puro possono dilettarsi nello shopping acquistando candele a forma di scheletri, serpenti, teschi, ma anche inquietanti orologi a pendolo. L`offerta più originale è però quella delle riproduzioni dei certificati di morte di celebrità come Gary Cooper, Kurt Cobain e Groucho Marx. Il certificato più gettonato è quello di River Phoenix, morto nel 1993 di overdose.
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