30 Ottobre 2017

Halloween, affare da paura

 

Lorena Loiacono
Per la notte delle streghe la paura fa 90. Anzi fa 310 milioni di euro. Un giro d’affari davvero da brividi, per l’Italia, che sembra voler mettere da parte la festa di Ognissanti per lasciare spazio alla più conveniente festa di Halloween. A festeggiare infatti saranno circa 10 milioni i italiani. Nel business la fanno da padroni maschere e dolcetti, oltre a tutto il necessario per serate e feste. E, soprattutto, le immancabili zucche, di cui l’Italia si afferma come produttrice indiscussa. Secondo i dati della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi le imprese italiane impegnate nel business della notte delle streghe sono 333mila. Tra le città maggiormente coinvolte, con locali per feste e negozi con travestimenti, giochi e dolcetti, ci sono Roma con oltre 28mila imprese, vale a dire l’8,3% del totale nazionale, e poi Milano con quasi 18mila imprese, il 5,4% del totale nazionale. Segue Napoli, con poco più di 16mila imprese che costituiscono il 4,8% del totale.
«La spesa complessiva nel nostro Paese – dichiara il Codacons – appare quest’anno in leggera salita e si attesterà sui 310 milioni di euro. Ancora una volta saranno giovani e bambini i veri protagonisti di Halloween: oltre due terzi del business legato alla ricorrenza è generato proprio da persone al di sotto dei 30 anni di età».
Una festa d’oro, quindi soprattutto per la Cina da cui arriva la maggior parte di maschere, dolcetti e travestimenti di Halloween con un valore che supera i 14 milioni di euro in sei mesi, pari al 58,6% delle importazioni italiane nel settore e cresce in un anno del 16,4%. Seguono Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito per oltre un milione di euro. L’Italia regna invece incontrastata per l’export delle zucche con un aumento record del 16% e registra una forte crescita di produzione pari a circa 40 milioni di chili all’anno. Quasi tutte zucche destinate al consumo alimentare ma non solo: sta crescendo infatti anche la coltivazione di zucche da intagliare per scopi ornamentali con esemplari che possono arrivare anche a 400 chili di peso.
riproduzione riservata ®

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox