13 Maggio 2012

HAI INVESTITO IN ALITALIA? RICHIEDI IL RISARCIMENTO DIRETTAMENTE NEL PROCESSO PENALE

HAI INVESTITO IN ALITALIA?

RICHIEDI IL RISARCIMENTO DIRETTAMENTE NEL PROCESSO PENALE

GRANDE SUCCESSO
OTTENUTO DAL CODACONS CHE E’ STATO AMMESSO DAL TRIBUNALE DI ROMA COME PARTE CIVILE
NEL PROCEDIMENTO PENALE RELATIVO ALLA CORDATA ALITALIA

 

ORA L’ASSOCIAZIONE HA
DECISO DI ANDARE FINO IN FONDO

 

NON PERMETTEREMO CHE
I VOSTRI SOLDI “PRENDANO IL VOLO” DEFINITIVAMENTE!

 

Ecco la nuova
possibilità di essere risarciti

Egregio risparmiatore, 

come avrai appreso in questi ultimi
giorni dai quotidiani nazionali, la Procura della Repubblica di Roma ha chiuso
le indagini relative al dissesto dell’Alitalia ed ha notificato a sette, tra
manager e funzionari in carica tra il 2001 ed il 2007, il relativo avviso di
garanzia. 

Si è aperto, quindi, un nuovo
procedimento
che
vede indagato, tra gli altri, l’ex Presidente nonché Amministratore Delegato
Giancarlo Cimoli per il reato di bancarotta, che è stata contestata agli
indagati con riferimento alla “dissipazione di beni aziendali, così
cagionando ingentissimi danni patrimoniali, con pregiudizio per i creditori e
gli obbligazionisti
”. E ciò attraverso le attività ed operazioni
abnormi sotto il profilo economico e gestionale, in sé gravosissime per un’impresa
in situazione di costanti difficoltà economiche e finanziarie, e dissipative
delle risorse pubbliche e private amministrate perché incidenti in maniera
estremamente rilevante sul patrimonio sociale pur essendo inesistente la
prospettiva di vantaggi per la società.

Inoltre, un’ulteriore accusa è la MANIPOLAZIONE DEL MERCATO con
riferimento alla diffusione di notizie false, concretamente idonee a provocare
una sensibile alterazione dei valori del titolo Alitalia – Linee aeree italiane
s.p.a. quotato sui mercati finanziari.
Secondo quanto appreso dagli organi
di stampa,
tra il 2001 e il 2007
l’Alitalia avrebbe corrisposto ai suoi amministratori e alti funzionari quasi 28 milioni di euro a
titolo di emolumenti vari e conseguenti alla carica rivestita e questo
emergerebbe da un rapporto di indagine svolto dalla guardia di finanza, nel
quale si evidenzia che, per quanto riguarda un totale di euro 18.461.284, 87
.

Sempre da fonti giornalistiche si
apprende che nel documento della Guardia di Finanza vengono indicati i singoli
compensi liquidati e, in particolare, emergerebbe che
a Giancarlo
Cimoli
, ex amministratore delegato e presidente tra il 2004 e
il 2007, sono stati riconosciuti compensi pari a 5.966.526,91 di euro!

SIN DAL 2008
IL CODACONS HA SEGUITO LE NOTE VICENDE CHE HANNO INTERESSATO IL GRUPPO ALITALIA
PER TUTELARE I RISPARMIATORI E GLI AZIONISTI, PERCIÒ OGGI NON POSSIAMO NON RICORDARE CHE MILIONI
E MILIONI DI EURO SONO STATI PRELEVATI DALLE TASCHE DEI CONTRIBUENTI ITALIANI
PER COPRIRE IL PASSIVO DI ALITALIA, CHE NEL BIENNIO 2006-2007 HA SUPERATO IL
MILIARDO DI EURO (1.121.000.000).

 

Un
lento salasso che ha visto molti protagonisti
:

ü
Governo
Prodi: nel 1998 ricapitalizzazione aperta agli azionisti terzi per 3.000
miliardi di lire (1.549 milioni euro);

ü
Governo
Berlusconi: nel 2002 aumento di capitale per 1.432 milioni di euro; 

ü
Governo
Berlusconi: nel 2004 prestito ponte di 400 milioni di euro; 

ü
Governo
Berlusconi: nel 2005 aumento di capitale per 1 miliardo e 6 milioni di euro e
il ricorso al mercato obbligazionario per oltre 500 milioni, con la promessa
dell’utile nel 2006 (quell’esercizio si è chiuso in rosso per 626 milioni di
euro!!!); 

ü
nel
2005 raddoppiata da 1 a 2 euro la tassa per il controllo dei bagagli per tutti
i biglietti aerei venduti in Italia. Il ricavato serve a sovvenzionare il fondo
di integrazione al reddito degli esuberi di personale Alitalia 

IN 10 ANNI L’ALITALIA È COSTATA ALLO STATO, CIOÈ A NOI CONTRIBUENTI,
QUALCOSA COME 5 MILIARDI E 187 MILIONI DI EURO, TRA RICAPITALIZZAZIONI E
PRESTITI. NEL 2007 ALITALIA HA CHIUSO IL SUO DICIANNOVESIMO BILANCIO IN PASSIVO
(SU VENTI ANNI)

Nel 2006, gli strateghi di Alitalia si
“impegnarono” per salvare una compagnia moribonda, acquistando (o
meglio ricevendo in regalo) Volare Web, compagnia sull’orlo del fallimento.

Si tratta di una delle pagine più
deprimenti della economia italiana e sicuramente un esempio del peggior modo di
gestire il denaro pubblico. 

SIAMO INTENZIONATI A RIMBOCCARCI
NUOVAMENTE LE MANICHE E BUTTARCI (ANCORA UNA VOLTA!) IN QUESTA BRUTTA STORIA
PER VEDERCI CHIARO
 

Ora, poiché l’intera “vicenda Alitalia”
ha danneggiato numerosi azionisti, obbligazionisti e piccoli risparmiatori, che
avevano investito il proprio denaro nei titoli della compagnia di bandiera, se sei
possessore di azioni o obbligazioni del Gruppo Alitalia
, puoi costituirti parte civile nel processo penale a
carico dei super manager.
 

Il Codacons, attraverso
l’ente Ter.Mil.Cons. che ha dato mandato ai propri legali di fiducia, si impegna
a curare la tua costituzioni di parte civile. 

ATTENZIONE PERÒ SI
PUÒ COSTITUIRE SOLTANTO CHI HA POSSEDUTO AZIONI O OBBLIGAZIONI TRA IL 9
FEBBRAIO 2001 E IL 5 SETTEMBRE 2008.

Se sei interessato non c’è
tempo da perdere, cosa aspetti?

Per gli uomini Clicca qui – – Per le donne Clicca qui

Ovviamente potrai compiere
questo atto processuale affidandoti a qualsiasi avvocato di tua fiducia.
Ter.Mil.Cons. ha incaricato lo Studio Legale Coratella. 

LA TUA ADESIONE POTRA’ ESSERE FATTA VALERE FINO AL GIUDIZIO IN CASO DI RINVIO A GIUDIZIO DA PARTE DEL GIP DI ROMA. 

Il costo di tale
iniziativa, comprensivo della quota di iscrizione all’Associazione (come socio
aggregato), è pari a 130,00 euro.

Hai già aderito alla precedente
azione Alitalia
? Per
te questa nuova iniziativa avrà il costo agevolato di 100,00 euro.
 

Le quote riportate danno
diritto, come da prassi, all’assistenza legale per tutta l’attività processuale
necessaria nel corso del processo di primo grado, senza ulteriori costi
aggiuntivi. 

ATTENZIONE: SE HAI ADERITO ALLE PRECEDENTI INIZIATIVE
TER.MIL.CONS./CODACONS RELATIVE AD ALITALIA (“CORDATA BALDASSARRE”),
COSTITUENDOTI PARTE CIVILE, IL COSTO DELL’INIZIATIVA SARA’ PER TE DI SOLI EURO
100,00 anziché di euro 130,00.
 

Laddove avessi dei dubbi, potrai
formularci i quesiti che riterrai più opportuni a mezzo e-mail [email protected]
o chiamando il call center nazionale CODACONS, 892.007, tutti i giorni dalle
9.00 alle 18.00 (CLICCA QUI per il dettaglio dei costi del servizio).

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