8 Ottobre 2010

Ha toccato quota 8.000 firme la petizione per avere un ospedale tra Ladispoli e Cerveteri

Ha toccato quota 8.000 firme la petizione per avere un ospedale tra Ladispoli e Cerveteri. E ora a favore dell’ iniziativa del Codacons è scesa anche la chiesa. A sottoscrivere la richiesta è stato infatti monsignor Alberto Mazzola, vicario generale della Diocesi di Porto e Santa Rufina, che ha raccolto l’ appello lanciato dal coordinatore Angelo Bernabei, invitando anche i fedeli a firmare. «Ladispoli e Cerveteri – dice monsignor Mazzola – insieme hanno oltrepassato i 100.000 abitanti. Cittadini che in caso di emergenza hanno a disposizione soltanto il posto di primo intervento della via Aurelia. La petizione popolare è un atto che la chiesa sostiene totalmente perché è in ballo la salute di migliaia di persone che se hanno un malore debbono arrivare fino agli ospedali di Civitavecchia o Bracciano per avere assistenza. Confidiamo che le istituzioni tengano questa massiccia volontà della gente nella debita considerazione». A supporto della raccolta avviata dal Codacons stanno prendendo posizione anche i politici di tutti i colori. Dopo l’ appoggio delle amministrazioni di centrosinistra di Ladispoli e Cerveteri, un intervento è stato assicurato dal consigliere provinciale Gabriele Lancianese del Popolo delle libertà che ha firmato la petizione. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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