10 Agosto 2012

“Ha ostacolato Arenaways” L’ Antitrust multa le Fs

“Ha ostacolato Arenaways” L’ Antitrust multa le Fs

una sanzione da 300 mila euro per comportamenti anticoncorrenziali.
Uno dei treni di Arenaways Arriva una multa pesante -300.000 euro complessivi per Ferrovie dello Stato. L’ Autorità Antitrust, infatti, ha deciso di sanzionare i comportamenti contrari alla concorrenza attraverso i quali la società pubblica di trasporto ferroviario (mediante le sue controllate Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana) di fatto ostacolò l’ attività della società privata Arenaways. Un’ azione talmente «efficace» da portare addirittura al fallimento di Arenaways, che tra il 2009 e il 2010 tentò di fare concorrenza a Ferrovie sulla tratta Torino-Milano con propri convogli. Secondo il Garante Antitrust, che ha ricostruito la vicenda, Fs scatenò una controffensiva durissima, violando però le regole. Primo, mediante Rfi ritardò di addirittura 18 mesi la concessione delle «tracce» (i percorsi e gli orari sui binari) ad Arenaways. Secondo, attraverso Trenitalia presentò all’ Ursf (l’ Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari istituito per gestire i rapporti tra il gestore della rete e le imprese ferroviarie) dati non veri, secondo cui la concessione ad Arenaways della possibilità di fare fermate intermedie sulla tratta TorinoMilano avrebbe fatto saltare l’ equilibrio dei contratti di servizio dei treni regionali Trenitalia. Sulla base di quei dati, in effetti, l’ Ursf bocciò le fermate intermedie per Arenaways. Una vera mazzata per la società privata. Infine, tanto per essere sicuri, Trenitalia ha cambiato gli orari dei propri treni commerciali e, in un secondo momento, anche quelli programmati nei contratti di servizio, per sovrapporsi in parte rilevante, quanto a orari e percorso, ai servizi che Arenaways intendeva fornire. La conclusione della storia fu scontata: i primi treni di Arenaways sono partiti a novembre 2010 sulla tratta Torino-Milano; ma già ad agosto 2011 il Tribunale di Torino aveva dichiarato il fallimento della società. A poco erano servite le lamentele di Arenaways e di molte associazioni dei consumatori. Adesso Arenaways – guidata dallo stesso management – è stata riacquistata dal tribunale fallimentare da nuovi imprenditori, intenzionati a gestire dei «treni hotel» notturni con auto al seguito sulle tratte Torino-Reggio Calabria e Torino-Bari. Ma questi treni dovevano partire con l’ inizio della stagione estiva, e ancora sono invece ai blocchi di partenza. L’ Antitrust, oltre alla sanzione monetaria, ha diffidato Ferrovie a ripetere in futuro comportamenti analoghi contro la liberalizzazione del trasporto ferroviario passeggeri. Fs Italiane, Trenitalia e Rfi in una nota confermano «la piena correttezza del proprio operato e formulano la più ampia riserva di valutazione del provvedimento, ivi inclusa l’ iniziativa di ricorso». Esulta invece il Codacons, che aveva presentato l’ 11 novembre del 2010 un esposto in materia all’ Antitrust, anche se definisce la sanzione «del tutto ingiustificata, iniqua e sproporzionata in difetto rispetto al reale danno subito dagli utenti». Infine, da registrare la posizione dell’ Italia dei Valori: per il capogruppo in Commissione Trasporti al Senato Gianpiero De Toni, «ora bisognerebbe rimuovere subito l’ ad del Gruppo Moretti e commissariare la società». Contestati i ritardi nella concessione dei permessi e i dati falsi per limitare le soste.
roberto giovannini

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox