24 Settembre 2015

«Ha la cirrosi epatica». Ma è il referto di un’ altra

«Ha la cirrosi epatica». Ma è il referto di un’ altra
disavventura per una donna di san stino. il codacons: errore grave, ha pianto

PORTOGRUARO Le avevano trovato alcuni valori sballati e il suo medico le ha consigliato degli esami più approfonditi. Per un paio di mesi si è sottoposta ad alcune analisi specifiche, finché ieri mattina è passata a ritirare il risultato. Quando è arrivata a casa e ha aperto la busta con il suo nome, ha scoperto dal referto di avere la cirrosi epatica. Si è allarmata, ha chiamato i familiari e un’ amica. È scoppiata anche in lacrime. «Solo qualche ora dopo, riguardandolo, ha notato che la data di nascita non era la sua, ma quella di una 88enne. E, osservando più attentamente, nemmeno nome e cognome corrispondevano. A quel punto ha capito che i referti erano stati scambiati». A parlare è l’ avvocato Vitto Claut, presidente del Codacons Friuli Venezia Giulia, al quale una cittadina di San Stino di Livenza si è rivolta dopo aver scoperto un presunto scambio di referti all’ ospedale di Portogruaro. La donna, che secondo quanto ha riferito al Codacons si era sottoposta alle analisi nella città del Lemene, ha tirato un sospiro di sollievo quando ha realizzato di non avere la cirrosi. Un sollievo che, però, è durato solo pochi attimi, perché ancora non sa quali sono i risultati dei suoi esami. «Mi attiverò subito per parlare con la dirigenza e con il medico di riferimento dell’ ospedale, anche se non sarà sicuramente lui il responsabile del presunto scambio – spiega il legale -. È una cosa inaccettabile quella che è successa a questa signora, senza pensare alla donna di 88 anni destinataria di quegli esiti, che non saprà niente e che sto cercando di contattare personalmente». Quando ha letto «cirrosi epatica», la sanstinese non ci poteva credere ed è andata nel panico. L’ amica che ha chiamato in pianti ha cercato di rassicurarla: «Tranquilla, ti curerai», le ha detto. Ma poi, la scoperta. «Un errore grave», secondo Claut, che ha reso nota la vicenda. «Questa donna è anche impaurita perché non ha la certezza di dove siano finiti i suoi risultati e vuole sapere se ha qualcosa di cui preoccuparsi – spiega – Visto come è andata, dovrà sicuramente rifare gli esami per essere sicura. Se le cose sono andate così, le violazioni sono tante e stiamo già pensando a dei risarcimenti. Andrò personalmente a Portogruaro per verificare».

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