Guerra di delibere tra Comune e Regione
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fonte:
- Il Tempo
È sfida aperta tra Campidoglio e Pisana. L’«accusa» dell’ ex presidente dell’ Assemblea capitolina, Marco Pomarici, di un’ Aula «fannullona»considerato che dall’ insediamento alla pausa ferie si è riunita solo tre volte – è “rimbalzata” fino al Consiglio regionale. Stessa maggioranza di centrosinistra ma con risultati davvero opposti, almeno al momento. A tracciare il quadro stakanovista, il capogruppo Pd Marco Vincenzi, che con l’ occasione fornisce il primo report dell’ attività della Pisana. In cinque mesi, dal 25 marzo al 5 agosto, il consiglio regionale ha licenziato quindici provvedimenti tra poposte di delibera e proposte di legge. Tanti, pochi? Il confronto è valido se rapportato allaprecendente legislatura, quando nello stesso arco di tempo l’ allora amministrazione Polverini, di centrodestra, aveva approvato solo due provvedimenti. «I dati confermano il forte impegno di questa maggioranza e dell’ Aula, a coniugare il momento della discussione e del confronto con quello della decisione. Siamo stati in grado in pochi mesi e nonostante l’ iniziale fase di rodaggio otto delibere di Consiglio e 7 proposte di legge -ricorda Vincenzinella precedente legislatura, nello stesso periodo erano state approvate una delibera di Consiglio e una proposta di legge. Parafrasando il linguaggio calcistico, si potrebbe dire che in questi primi 5 mesi abbiamo superato il confronto con un brillante 15 a 2 rispetto al corrispondente periodo della precedente amministrazione Polverini. Tra l’ altro siamo stati in grado di approvare provvedimenti impegnativi, a partire dal Bilancio di previsione 2013, il pacchetto “Una Regione pulita” con il recepimento dei tagli ai costi della politica, la revoca dello scenario di controllo del Piano digestione dei rifiuti, le modifiche allo Statuto, la legge per la prevenzione e il trattamento del gioco d’ azzardo patologico». Non è tutto oro quel che luccica però. Due dei provvedimenti contati sono di fatto convalide dovute di atti della precedentelegislatura, e cinque riguardano atti propedeutici all’ avvio dei lavori, come ad esempio l’ elezione del presidente del Consiglio regionale, dell’ ufficio di presidenza, la convalida dell’ elezione dei consiglieri e l’ elezione dei tre delegati del Lazio per l’ elezione del Presidente della Repubblica. «È vero alcune delibere di Consiglio sono stati atti dovuti che in precedenza non erano necessari- commentaVincenzi – tuttavia questo maggiore lavoro non ha inficiato l’ attività dell’ Aula. Una forte prova di solidità, compattezza capacità di programmazione e di decisione della maggioranza di centrosinistra. Ma anche una prova di serietà istituzionale della minoranza di centrodestra che in questi primi cinque mesi non si è mailasciata andare a atteggiamenti ostruzionistici, pur in presenza di una rigorosa opposizione che non ci ha fatto sconti». La partita tra Campidoglio e Pisana riprende a settembre. L’ Assemblea capitolina deve recuperare un gap importante: manca ancora all’ appello infatti l’ elezione dei componenti le quattro commissioni in quota opposizione. M Da lunedì prossimo 26 agosto sul sito Internet di Roma Capitale sarà a disposizione dei cittadini, anche se non iscritti al portale, un servizio di pagamento via web delle contravvenzioni con la riduzione del 30%, prevista dal «Decreto del Fare»(Legge 98 del 2013) in caso di pagamento entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale. Per accedere basterà disporre di una carta di credito del circuito Visa o Mastercard. Sarà possibile eseguire il pagamento ridotto via web entrando nella sezione «Servizi online» e poi selezionando dal menù l’ opzione «Servizi di pagamento». La procedura di pagamento semplice e veloce mira ad agevolare i cittadini che intendano avvalersi dello sconto del 30% sulle multe stradali. Il servizio, nel caso di verbale notificato, esegue direttamente il calcolo dovuto comprensivo della riduzione. Le commissioni del pagamento con carta di credito ammontano all’ 1,30% dell’ importo. I cittadini già iscritti al portale potranno accedere al pagamento anche direttamente dal «Servizio Contravvenzioni». La riduzione è pari al 30% della sanzione, mentre rimangono invariate le cifre dovute per le spese di procedimento e notifica. Sul portale di Roma Capitale è già disponibile la tabella con le principali sanzioni e i corrispondenti importi ridotti. Polemico il Codacons. «Sconto sulle multe per tutti e fin da oggi. È questa la conseguenza dell’ entrata in vigore del decreto del fare. Altrimenti le multe sono tutte annullabili dinanzi al giudice di pace». è quanto dichiara l’ associazione che tutela i consumatori. «I verbalispiega – devono essere tutti aggiornati e in regola con le modifiche introdotte al Codice della strada, altrimenti niente multe finché i moduli non saranno pronti e non saranno indicati i giusti importi ridotti del 30%». E poi annuncia: «Per queste ragioni abbiamo deciso di diffidare il ministero degli Interni e di presentare un esposto a 104 Procure della Repubblica sul Decreto del Fare affinché sia immediatamente applicata la nuova legge nella parte che prevede lo sconto del 30% se la contravvenzione viene pagata entro 5 giorni.Altrimenti- sottolinea l’ associazione – se iverbali saranno senza l’ indicazione della riduzione, saranno ipotizzabili i reati di abuso e omissioni di atti d’ ufficio». Il Codacons sostiene infatti che «è ormai un diritto del consumatore poter pagare con lo sconto, anche se i comandideivigili non sono ancora pronti con la modulistica. Il cittadino sanzionato, perciò, ha diritto di versare la sanzione ridotta del 30% mettendo sul c/c postale la causale “pagamento ridotto, art..”. Altrimenti, se nel verbale non è indicata questa possibilità, il cittadino può ricorrere al giudice di pace e ottenere l’ annullamento della multa».
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