7 Febbraio 2015

Guerra al Sert e terza inchiesta dei pm Spunta la testimonianza di due medici ma è scontro aperto Serpelloni-Usl 20

Guerra al Sert e terza inchiesta dei pm Spunta la testimonianza di due medici ma è scontro aperto Serpelloni-Usl 20

VERONA Non accenna minimamente a rientrare la sempre più combattuta contesa giudiziaria in atto tra i vertici dell’ Usl 20 (direttore generale Maria Giuseppina Bonavina in primis ) e l’ ex direttore del Sert Giovanni Serpelloni, licenziato in tronco dallo stesso dg a conclusione del procedimento disciplinare aperto a suo carico dall’ Unità sanitaria locale di Verona per aver rivendicato, insieme a due collaboratori (anch’ essi licenziati) i diritti di utilizzo di un software della stessa Usl 20, di averli ceduti al Codacons e di averne depositato alla Siae i relativi manuali. Sull’ intricata vicenda stava già indagando da mesi il pm Paolo Sachar, alle prese con due fascicoli d’ inchiesta, nove indagati e presunti finanziamenti statali per cinquanta milioni di euro da verificare e chiarire. Tutto qui? Niente affatto, perché nelle ultime ore alla già complessa querelle si è aggiunta una terza inchiesta, affidata stavolta al pm Francesco Rombaldoni, che vede già due persone iscritte nel registro degli indagati. Si tratta di altrettanti fattorini dell’ Usl denunciati da Serpelloni per falso: in ballo, un presunto difetto di notifica o, comunque, sospette irregolarità nelle relate di notifica di atti diretti allo stesso Serpelloni e inerenti il procedimento disciplinare a suo carico da parte dell’ Usl. Su mandato della procura, la polizia giudiziaria due giorni fa ha fatto visita alle sedi di Usl 20 e Sert dove ha acquisito sia documentazione cartacea che i filmati dell’ impianto di sorveglianza. E mentre i due fattorini indagati fanno sapere tramite il loro avvocato Antonio Alaimo di aver «agito correttamente, nel rispetto della procedura e senza commettere alcun falso», spuntano le testimonianze di due medici della stessa Usl 20. Anche sulle loro deposizioni, però, è muro contro muro tra Serpelloni e Unità sanitaria locale. Allegata alla denuncia penale dell’ ex direttore del Sert, risulterebbe una dichiarazione di Serpelloni che dice di aver ricevuto una telefonata da parte del fattorino dell’ Usl alle 11.47 del 17 novembre 2014 e che a tale telefonata hanno assistito i due medici-testimoni che avrebbero sentito Serpelloni dire di «non essere a casa in quel momento» e che avrebbero controfirmato la dichiarazione. Ma l’ Ufficio per i procedimenti disciplinari dell’ Usl sarebbe poi venuto in possesso di una diversa dichiarazione firmata da Serpelloni e dai due medici in cui l’ ex direttore dichiara che durante la giornata del 17 novembre 2014, fintanto che egli era in servizio, non venne mai contattato personalmente da nessun fattorino dell’ Usl.Possibile? Trovare risposta, adesso, sarà ancora una volta compito della magistratura. L’ unica certezza è che dallo scontro si è già passati alla guerra. Sempre più aperta. La. Ted.

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