28 Maggio 2013

Guasto in stazione, treni in tilt 5 ore

Guasto in stazione, treni in tilt 5 ore

Cinque ore di caos totale sulla tratta ferroviaria Bologna -Rimini. Epicentro: la stazione di Faenza. Non è stata davvero una giornata speciale per i padroni dei binari; proteste ovunque, pendolari inferociti, comitati nuovamente sul piede di guerra. E il Codacons che denuncia “l’ ennesima giornata nera per le ferrovie con enormi disagi per le migliaia di pendolari che utilizzano il treno per spostarsi lungo la linea Adriatica”. Tutto è partito quando l’ orologio segnava dieci minuti a mezzogiorno. Chi credeva di cavarsela in pochi minuti si è sbagliato: la tratta non ha ripreso a funzionare prima delle 16.45. Stazione in tilt. A quanto pare si è trattato di un guasto agli impianti elettrici. “C’ è un calo di tensione” ripetevano gli addetti ai passeggeri. Sul posto sono intervenute le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) che alla fine, dai e dai, hanno riparato il guasto e ripristinato le normali condizioni di circolazione. Erano quasi le cinque della sera. Tutte quelle ore di non funzionamento hanno avuto conseguenze tremende: 13 treni a lunga percorrenza e altrettanti convogli eegionali hanno registrato ritardi tra i 10 minuti e le 2 ore e mezza; per altri 14 treni regionali cancellazione o limitazione di percorso. A Faenza il guasto è stato devstante, paralizzando la circolazione dei treni in entrambe le direzioni; non erano attivi nemmeno i monitor; Bruno Barbieri del Codacons segnala oltre ai ritardi che “ad innervosire ulteriormente i passeggeri ci ha pensato anche la scarsa puntualità di Trenitalia nel dare informazioni”. E aggiunge: “Mettiamo a disposizione un numero verde (800.05.08.00) e una mail (info@codacons.emiliaromagna.it) per chi intende appoggiarsi a noi per il risarcimento danni”.
       

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