28 Luglio 2007

Guai a chi viaggia senza biglietto Trenitalia raddoppia le multe

Duecento euro per i “portoghesi“ sui treni regionali e nazionali. Saranno colpiti soprattutto i pendolari
Protesta il Codacons: denunceremo i disservizi
Guai a chi viaggia senza biglietto Trenitalia raddoppia le multe

Possiamo stare tranquilli. Almeno la villeggiatura – per chi ancora se la può permettere – è risparmiata dalle multe salatissime preannunciate in questi giorni da Trenitalia: fino a duecento euro, a partire da settembre, per chi verrà trovato senza biglietto sui treni regionali e nazionali. Una misura che andrà a colpire soprattutto i pendolari – operai, studenti e docenti – che quotidianamente viaggiano sui treni Espresso, regionali o interregionali (quelli senza prenotazione obbligatoria, per intenderci) e che sembra fatta apposta per prevenire azioni di protesta “selvaggia“ come quella di un mese fa alla stazione Tiburtina di Roma, dove alcune centinaia di lavoratori provenienti da Napoli e Salerno e che viaggiavano su un vecchio Espresso diretto verso il nord Italia bloccarono per ore il traffico ferroviario per protestare contro la revoca degli sconti sui biglietti garantita da un accordo tra le Ferrovie e la Regione Campania. Una misura senza la quale non avrebbero potuto viaggiare tutte le settimane per tornare al sud a incontrare le rispettive famiglie. E soprattutto in previsione dell`aumento dei biglietti (del cinque per cento) preannunciato dall`azienda tra il 2009 e il 2011. In carrozza quindi (sperando sempre che il treno arrivi in orario) si andrà ancora con le vecchie tariffe ferroviarie anche in questo week-end, che porterà i 3,5 milioni di italiani che secondo Trenitalia hanno preferito il treno all`automobile nei luoghi di riposo preferiti. Vacanze sempre più “mordi e fuggi“ – la cui durata media è di dieci giorni – e concentrate ad agosto, mese che, secondo i dati elaborati dalle Ferrovie dello Stato, sembra continui ad essere quello preferito dagli italiani per le proprie ferie. Tanto che in questi giorni i treni fanno registrare il tutto esaurito. Ma il provvedimento incontra la netta contrarietà delle associazioni di consumatori. “Siamo assolutamente contrari all`inasprimento delle sanzioni sui treni e non abbiamo firmato il relativo documento“, tuona Carlo Rienzi, presidente del Codacons, presente all`incontro con Trenitalia nel quale è stato deciso l`inasprimento delle sanzioni. “E impensabile e assurdo“, afferma, “aumentare le sanzioni quando le macchinette automatiche distributrici di biglietti risultano fuori uso in molte stazioni e le file agli sportelli costringono spesso gli utenti a perdere il treno“. “E inoltre“, aggiunge, “riteniamo legittime le nuove multe solo se rapportate al valore monetario del biglietto evaso, che per tratte regionali brevi può essere anche di pochi euro“. Le associazioni dei consumatori sembrano promettere una battaglia altrettanto dura, centrata sui disservizi delle ferrovie. A partire dalle difficoltà di acquisto dei biglietti. “Se Trenitalia applicherà l`aumento delle sanzioni denunceremo l`azienda per interruzione di pubblico servizio per ogni emettitrice di biglietti fuori uso e non riparata. Quadruplicare la contravvenzione potrebbe addirittura costituire un`estorsione a danno degli utenti, molti dei quali, pur di non pagare i 200 euro, potrebbero rinunciare a far valere le proprie ragioni e spiegare perché non hanno potuto acquistare o convalidare il biglietto“, attacca Rienzi.

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