13 Maggio 2020

Gtt, ottomila richieste di rimborso degli abbonamenti non utilizzati a marzo e aprile

 

Prima il lockdown che ha costretto a stare in casa, ora, con la ” fase due”, il timore a salire sui mezzi pubblici che porta a scegliere altri tipi di mobilità. Così, chi aveva sottoscritto abbonamenti con Gtt si è ritrovato a non utilizzarli, tra cui tantissimi studenti impossibilitati dalla chiusura di scuole e università. Già 8000 torinesi hanno dunque chiesto all’ azienda di trasporto pubblico il rimborso per i mesi non utilizzati. Ma una risposta ancora non è stata data e neppure trovata. In tanti allora hanno contattato le associazioni dei consumatori per capire come rientrare del denaro speso. “Abbiamo ricevuto decine di richieste e abbiamo sollevato la questione con Gtt a cui abbiamo girato i reclami, ma non abbiamo avuto alcuna risposta nemmeno noi – spiega Marco Gagliardi, presidente del Movimento Consumatori Piemonte – in questo momento ci sono utenti che hanno paura a salire su bus e tram, altri che non ne hanno bisogno perché le scuole sono chiuse. Anche gli sportelli di Gtt sono chiusi, quindi restano tutti in attesa di risposte”. Da corso Turati confermano di essere a conoscenza del problema e assicurano della volontà di rimborsare. Al momento però non è possibile: si studiano soluzioni possibili in attesa comunque di avere indicazioni nazionali con un decreto che spieghino come affrontare la questione.Sconti, oppure il prolungamento della validità per un periodo da stabilire potrebbero essere ipotizzabili come soluzioni, ma nulla è certo fino a quando non usciranno linee guida generali. Gtt sta quindi ” tenendo da parte” tutte le segnalazioni ricevute in attesa di poter dare istruzioni certe. L’ azienda sta studiando anche le modalità con cui riaprire gli sportelli al pubblico. Nel frattempo dall’ azienda di trasporto consigliano di utilizzare ovviamente il sito di e-commerce per acquistare documenti di viaggio, il ticket singolo con l’ app per Android, mentre per mensili e settimanali la rete di vendita di edicole e tabaccai che è sempre rimasta aperta. Per quanto riguarda le richieste di rimborso per gli abbonamenti ( sottoscritti da 100 mila utenti, di cui 30 mila ordinari e 60 mila studenti), il consiglio di Gtt è di utilizzare al momento il form di reclamo disponibile sul sito per far arrivare le domande, anche se saranno poi fornite indicazioni o moduli più specifici.Nel frattempo il Movimento Consumatori si è attivato proponendo a Gtt soluzioni come il rimborso rateo di due mesi per gli annuali o il prolungamento ad esempio di due mesi in più, a partire dalla scadenza, per rientrare delle mensilità di marzo e aprile, rinnovando la validità ad esempio per maggio e giugno. Per gli studenti rimborsando due mesilità o rinnovando per settembre e ottobre.Insieme a Codacons e a Tutelattiva hanno mandato una lettera con dieci richieste a Gtt e comune, specificando proprio di “aver ricevuto decine di richieste di assistenza per ottenere rimborsi o proroghe degli abbonamenti non utilizzati ” . ” È urgente che Gtt – si legge ancora nel documento – rispetti i diritti degli utenti”.
sarah martinenghi

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