13 Luglio 2011

>>>ANSA/ SCUOLA: VIA LIBERA AD ASSUNZIONI PROF E AMMINISTRATIVI

 
67.000 DA PROSSIMO SETTEMBRE DI CUI 30.482 INSEGNANTI

 
 
           
            (ANSA) – ROMA, 13 LUG – Tutti gli insegnanti in classe dal
primo giorno di scuola. E’ l’auspicio dei sindacati, ogni anno,
in questo periodo, ma stavolta il traguardo sembra vicino. Da
Palazzo Chigi – dove si è svolto un incontro tra il
sottosegretario Letta, i ministri Brunetta e Gelmini e i
sindacati, confederali e di categoria – è arrivato, infatti, il
disco verde all’assunzione di 67.000 persone, tra insegnanti
(circa 30.000) e personale ausiliario, tecnico e amministrativo,
nella scuola (il ministero dell’Istruzione cautamente ne aveva
annunciate nel suo comunicato ufficiale 65.000 ma, dopo una
ulteriore verifica con il ministero dell’Economia, il via libera
é per 67.000). E le nomine, salvo imprevisti, dovrebbero essere
fatte entro il 31 agosto per consentire, appunto, che il
prossimo settembre, quando suonerà la prima campanella, i posti
in organico di diritto siano tutti coperti da personale di
ruolo. Potrebbe esserci qualche scostamento visto che poi andrà
considerato l’organico di fatto, ma un buon risultato, a detta
anche dei sindacati meno indulgenti, è stato certamente portato
a casa. Ora la trafila prevede l’emanazione dell’Atto di
indirizzo all’Aran per avviare una trattativa, da chiudere
possibilmente entro luglio, per un accordo che disciplini
l’inquadramento giuridico ed economico di questo personale.    
   Restano, tuttavia, alcune pesanti incognite. Intanto, per la
Flc-Cgil non è stato sufficientemente esplicitato che 67.000 è
il numero di assunzioni per il prossimo anno e non la cifra da
spalmare sul triennio (a suo tempo è stato deciso, infatti, un
Piano triennale di assunzioni entrato con l’intesa di oggi nella
fase operativa). Ma soprattutto ci potrebbe essere una "amara"
sorpresa per quanto riguarda la ricostruzione della carriera. A
questo proposito il Codacons rivendica, sulla base di pronunce
dei giudici, anche arretrati e scatti di anzianità per i
lavoratori che verranno assunti.
   "Si tratta di un importante passo per dare certezza nella
continuità del rapporto di lavoro a tanti docenti e a lavoratori
del comparto che da anni prestano il loro servizio nelle
scuole" ha commentato il ministro per la Funzione Pubblica,
Renato Brunetta. E la sua collega Gelmini, ringraziando i
sindacati per la collaborazione, ha assicurato che "dal
prossimo anno scolastico il piano di assunzioni troverà piena
attuazione, garantendo da un lato stabilità al personale della
scuola e dall’altro la continuità didattica, indispensabile per
elevare la qualità dell’offerta formativa". "A invarianza di
spesa, come è doveroso in un momento di crisi – ha aggiunto –
siamo riusciti a dare una risposta forte al precariato".      
   Soddisfatti, seppure con sfumature diverse, i sindacati di
categoria e confederali.
   "In un momento difficile, aver ottenuto questo risultato
sulla scuola è davvero un fatto straordinario" ha osservato il
segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, e Luigi
Angeletti, leader della Uil ha sottolineato che "rispetto a
quanto vissuto per decenni, si è di fronte a una vera svolta
per i lavoratori del settore". Più cauta il segretario
generale della Cgil, Susanna Camusso che parla di "un primo
risultato, positivo ma ancora insufficiente". "Adesso ci
batteremo – annuncia – non solo perché le assunzioni annunciate
siano reali e operative da subito, ma soprattutto perché le
soluzioni trovate non stravolgano strutturalmente il contratto
di lavoro e perché il governo assuma l’impegno concreto di
coprire per i prossimi anni tutti i posti vacanti e
disponibili". "Le immissioni in ruolo – commenta Giovanni
Centrella, segretario generale dell’Ugl – avvengono prima
dell’inizio del nuovo anno scolastico, incrementando la pianta
organica e prospettando una giusta soluzione alla lunga serie di
ricorsi presentati dai supplenti, che avrebbero comportato
ingenti esborsi per lo Stato". (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this