fbpx
22 Giugno 2011

>>>ANSA/ RIFIUTI: NAPOLITANO AL GOVERNO, INTERVENTO E’ URGENTE

 
DE MAGISTRIS, BERLUSCONI SE NE FREGA. COLLOQUIO FRATTINI-CALDORO

 
 
           
            (ANSA) – NAPOLI, 23 GIU – Sull’emergenza rifiuti che
attanaglia la città di Napoli è intervenuto oggi il presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano il quale, in una
dichiarazione a "Il Mattino", ha sottolineato che è
"assolutamente indispensabile e urgente un intervento per
l’aggravarsi della acuta e allarmante emergenza".
   Il Capo dello Stato ha richiamato l’attenzione anche sulla
"mancata approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, in
due successive riunioni, del decreto legge che era stato
predisposto". E, infatti, al momento l’unica soluzione capace
di far respirare Napoli, che annaspa tra 2300 tonnellate
d’immondizia, è proprio quella che prevede il trasferimento
fuori regione al quale, di fatto, la Lega ha imposto lo stop.
   Intanto, il sindaco De Magistris, parla dell’eventualità di
un’emergenza sanitaria e avverte: "La situazione ambientale e
sanitaria è grave, c’é un rischio concreto per la salute dei
cittadini". Ma il ministro della Salute Fazio, getta acqua sul
fuoco e replica: "E’ estremamente improbabile anche se, è
ovvio, l’emergenza va assolutamente risolta".
   "Abbiamo incontrato l’Ordine dei Medici e l’Asl di Napoli –
ha annunciato il sindaco di Napoli – nei prossimi giorni
metteremo su una commissione di sorveglianza sanitaria".
   E l’emergenza partenopea è stata oggi oggetto anche di un
colloquio telefonico tra il presidente della Regione Campania
Stefano Caldoro, e il ministro degli Esteri Franco Frattini. Nel
corso della conversazione si è parlato di un’ iniziativa di
coordinamento "per monitorare e favorire accordi
transfrontalieri con i Paesi che hanno dato disponibilità con i
loro impianti". In sostanza si sta esplorando anche la
fattibilità di portare l’immondizia napoletana all’estero.
   Il sindaco di Napoli, intanto, nel corso di una conferenza
stampa, ha annunciato l’individuazione, in città, di altri due
siti di trasferenza e accusato il presidente del Consiglio
Berlusconi di "fregarsene di Napoli". "Il Governo si è
lavato le mani, facendo come Ponzio Pilato", ha commentato. De
Magistris, poi, è tornato anche a parlare di sabotaggi,
annunciando, però, contromisure: "Chiederemo alle forze
dell’ordine la scorta armata per gli autocompattatori affinché
facciano il percorso di andata e ritorno per scaricare i rifiuti
e ripulire la città". Nel piano illustrato oggi dal primo
cittadino, oltre ai siti di trasferenza, figurano anche isole
ecologiche, e un impulso alla differenziata. De Magistris ha
anche sottolineato le conseguenze dell’ "effetto roghi": le
fiamme trasformano l’immondizia in rifiuti speciali, quindi è
più complicato trattarli. Ma l’insofferenza della cittadinanza,
ormai, si manifesta quotidianamente: Napoli è pervasa dal
cattivo odore che emanano i sacchetti abbandonati, reso ancora
più penetrante dal caldo, e si susseguono le proteste con
blocchi stradali e azioni di forza. Nella notte i vigili del
fuoco sono stati costretti a intervenire su 64 roghi tra Napoli
e provincia. L’associazione Codacons ha annunciato che
presenterà una denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli
in merito alla situazione. L’accordo con le altre province della
Campania stipulato ieri non è ancora operativo, il sito di
trasferenza di Caivano è stato reso nuovamente disponibile alla
spazzatura napoletana ma rappresenta solo una "goccia d’acqua
nel deserto". I due siti di trasferenza di Acerra sono ancora
"off limits" e il termovalorizzatore ieri sera ha subito una
temporanea battuta d’arresto. (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox