29 Novembre 2011

>>>ANSA/ RC AUTO: ISVAP, DRAMMA SOCIALE, RIFORMARE SETTORE  

>>>ANSA/ RC AUTO: ISVAP, DRAMMA SOCIALE, RIFORMARE SETTORE
  RIVEDERE BONUS MALUS, PIU’ INCISIVA LOTTA A FRODI
 

ROMA
(ANSA) – ROMA, 29 NOV – La corsa delle tariffe rc auto è rallentata negli ultimi mesi, ma gli aumenti sono stati tali che il fenomeno ha raggiunto le dimensioni di un "dramma sociale". La denuncia arriva dal presidente dell’Isvap Giancarlo Giannini che, in audizione al Senato, torna a chiedere una sistematica riforma del settore che possa mettere mano ai fondamentali del sistema, consentendo una riduzione dei costi compresa tra il 15 e il 18%. Tra ottobre 2009 e ottobre 2011, ha ricordato Giannini, le tariffe hanno registrato un +26,9% per un 40enne in massimo bonus, un +20,2% per un 18enne in auto, un +27,9% e un +45,4% per un 18enne alla guida rispettivamente di un ciclomotore e di un motociclo. Una frenata c’é stata negli ultimi mesi e le tariffe sono rientrate nell’ambito dell’inflazione, "ma questo non significa che abbiamo risolto i nostri problemi", ha puntualizzato. Di questioni aperte ne restano molte. A partire dalla definizione una volta per tutte dell’esclusività dell’ indennizzo diretto e dalla revisione del sistema bonus malus, fino ad una più incisiva lotta alle frodi. Per quanto riguarda il bonus malus l’Autorità punta all’elaborazione di una nuova scala di coefficienti di merito, unica per tutto il mercato, "che consentirà agli assicurati di conoscere in anticipo ed in assoluta trasparenza i risparmi di costi conseguenti a condotte di guida virtuose o, viceversa, le penalizzazioni in caso di sinistri. Tale sistema – ha spiegato Giannini – favorirà la mobilità degli assicurati contribuendo al contenimento dei prezzi perché imporrà alle imprese di specificare in via preventiva, pubblicamente, e ai propri assicurati quale sarà l’effetto dell’accadimento o meno dei sinistri. Resta ferma la libertà tariffaria delle imprese ma le stesse non potranno più applicare potenzialmente, ad ogni scadenza, classi di merito parallele che possono avere un’incidenza anche particolarmente pesante sul costo della copertura, indipendentemente dalle eventuali variazioni tariffarie". Per potenziare la lotta alle frodi, vero punto debole tutto italiano, l’Isvap propone invece di dematerializzare i documenti assicurativi, sostituendoli con sistemi elettronici o telematici, e di estendere la confisca del veicolo (oggi prevista solo nei casi di circolazione con documenti falsi o contraffatti) anche alla circolazione senza copertura assicurativa. Tutte iniziative che però, secondo la Federconsumatori, consumatori, "saranno realizzabili solo nel momento in cui si riuscirà a separare il bilancio della gestione dell’rc auto dal bilancio di tutto gli altri rami". Il Codacons chiede invece di dare sollievo agli automobilisti abolendo almeno l’aliquota provinciale aggiuntiva del 3,5%. (ANSA).
 

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