29 Marzo 2009

Gruppo di studenti di Catania resta bloccato

 Gruppo di studenti di Catania resta bloccato

 
Milano, 29 mar. (Apcom) – Dovevano andare a Bristol in gita scolastica, ma sono rimasti bloccati all’aeroporto di Malpensa: è successo a un gruppo di studenti di Catania, che hanno passato una notte in più in Italia per alcuni problemi con il volo della compagnia Easyjet che doveva portarli a destinazione.  La denuncia è del Codacons, che ha mandato una diffida alla compagnia aerea e chiesto il risarcimento del danno. E’ successo a un gruppo di scolari di età compresa tra 8 e 10 anni, che con gli accompagnatori avevano programmato un viaggio di formazione e istruzione a Bristol. Dopo aver effettuato il primo volo nella tratta Catania- Milano Malpensa con la compagnia aerea Easyjet, sono andati verso la sala del check-in per il rilascio delle carte d’imbarco per proseguire verso Bristol. L’addetta al servizio ha però chiuso per errore anticipatamente il check-in escludendo due studenti. La stessa addetta, quando si è accorta dell’errore, ha sollecitato il gruppo di 11 persone a recarsi subito alla biglietteria della compagnia per tentare la riapertura dell’imbarco. Ma la collega addetta alla biglietteria, nonostante la sollecitazione del gruppo, ha detto che era impossibile riaprire il check-in per i due studenti rimasti: l’unica possibilità per il gruppo era di ripartire la sera del giorno successivo, pagando 50 euro in più per passeggero. Le accompagnatrici scolastiche non hanno voluto, sia per la presenza di minori e dei disagi di una notte in aeroporto (o, in alternativa, del costo per il pernottamento in un alloggio di "fortuna" non preventivato) sia per la rinuncia al viaggio. Dopo divers sollecitazioni tutto il gruppo in partenza è riuscito ad avere comunque le carte d’imbarco: ma arrivati alla sala d’imbarco l’hanno trovata chiusa e senza alcun addetto al servizio, nonostante l’aereo si trovasse ancora in pista con il portelloaperto e la scala passeggeri agganciata. Il Dirigente scolastico ha chiesto l’intervento delle forza pubblica, per ottenere le dovute spiegazioni e contattare gli addetti al volo ancora presenti sulla pista, ma tutti i tentativi sono stati inutili. La compagnia, negando qualunque forma di sostegno, ha comunicato l’avvenuta esclusione dal volo. Il gruppo rimasto in aeroporto ha dovuto cercare una sistemazione per la notte, e comprare gli altri biglietti aerei.  I protagonisti si sono rivolti a Francesco Tanasi segretario nazionale del Codacons. "La condotta della compagnia – spiega Tanasi – appare del tutto immotivata e contraria a precise norme che regolano il trasporto aereo tra cui il regolamento comunitario 261/2004, il decreto legislativo 69/2006 e il codice della navigazione. Per tali motivi è stata inviata una formale diffida alla compagnia aerea per il risarcimento del danno quantificato in 1.000 euro per ogni passeggero.  Il Codacons non esiterà ad adire le vie legali in caso di insoddisfacente risposta".
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox