25 Settembre 2013

Grosseto, le nuove perizie sulla Concordia: il giallo s’ infittisce

Grosseto, le nuove perizie sulla Concordia: il giallo s’ infittisce

 

Per questa volta l’ ha vinta. L’ ex comandante Francesco Schettino, dopo avere accusato il timoniere di complicità nella tragedia che fece affondare la Concordia ha ottenuto «altri approfondimenti». Le indagini si complicano e si allungano. Il Tribunale di Grosseto ha deciso di svolgere una perizia supplementare su apparati della Costa Concordia, previo sopralluogo a bordo, appena il relitto della nave sarà in condizioni di sicurezza. Lo avevano chiesto la difesa di Schettino e parti civili tra cui il Codacons. Il Tribunale ha deciso inoltre la restituzione del passaporto a Francesco Schettino. Sempre per decisione del Tribunale sarà avviata una perizia per visionare inediti video di bordo della nave Costa Concordia sequestrati dalla capitaneria di Livorno e custoditi agli atti delle indagini della Procura: nessuno finora li ha visti, neanche gli investigatori. Il presidente del collegio Giovanni Puliatti ha indicato la visione completa fino al termine delle immagini, riprese dalle telecamere di sorveglianza. La perizia verterà, fra l’ altro, sugli ascensori e su apparati informatici. Il presidente ha anche comunicato infatti che verrà svolto un supplemento di perizia sulle centraline degli ascensori, materiali che sono già disponibili per essere esaminati. Il Tribunale ha poi deciso di autorizzare la rimozione delle eliche e dei timoni della Concordia così come richiesto dall’ avvocato Marco De Luca della Compagnia Costa Crociere, richiesta fatta rispetto alle operazioni di rimozione in corso all’ isola del Giglio e alla necessità di restituire assetto alla nave anche togliendo tonnellate di peso da bordo.

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