Grilli: “Niente slittamenti per l’ Imu metterebbero a rischio i nostri obiettivi”
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fonte:
- la Repubblica
VALENTINA CONTE ROMA – Nessun cambiamento in vista per l’ Imu. L’ ultima rata si pagherà il prossimo 17 dicembre, senza rinvii. «Le scadenze sono quelle previste e restano quelle», ha chiarito ieri il ministro dell’ Economia, Vittorio Grilli, dopo l’ appello dei Centri di assistenza fiscale che temono un ingorgo fiscale e spingono per una proroga di due settimane. «Spero che i Comuni che non hanno deliberato lo facciano presto, ma non è possibile spostare la scadenza, altrimenti si mettono a rischio gli obiettivi di deficit», ha spiegato Grilli. Calcolare il saldo, per il Codacons, «sarà comunque un caos» perché «dare così tanto tempo agli enti locali per decidere l’ aliquota definitiva» è stato «un atto irresponsabile». Senza contare i Comuni che «hanno già annunciato di doverla nuovamente cambiare nelle poche ore rimaste a disposizione, avendo avuto un gettito inferiore al previsto ». Entro domani i primi cittadini devono comunicare le soglie ufficiali per prima e seconda casa: solo 1.500 Comuni sugli 8.092 totali l’ hanno già fatto. Dopodiché occorrerà attendere altri 30 giorni per la pubblicazione ufficiale da parte del ministero dell’ Economia. I Caf temono così di non farcela a conteggiare l’ imposta per tutti gli 11 milioni di assistiti entro il 17 dicembre. Anche perché molti proprietari aspetteranno gli ultimi giorni per pagare, dopo l’ incasso della tredicesima. Di qui la richiesta del Codacons al governo di mettere a disposizione consulenti e numeri verdi per assistere i cittadini disorientati. «È un momento difficilissimo » per l’ Italia e per questo occorre «recuperare quel senso di unità che si è perso», ha poi detto Grilli, ieri all’ Aquila per inaugurare la nuova sede dell’ Agenzia delle entrate. «Riteniamo la nostra politica economica giusta e l’ unica possibile da fare per il nostro Paese, considerate le fragilità e le incertezze dell’ economia e dei mercati», ha aggiunto in risposta alle critiche dell’ ex premier Berlusconi. Il ministro ha infine rassicurato gli aquilani colpiti dal terremoto: «Non si devono preoccupare. Chi ha ricevuto danni continuerà a ricevere gli sgravi fiscali ». E sulla presunta violazione della normativa europea sugli aiuti di Stato: «C’ è stato un brutto malinteso, ora però è stato riavviato il dialogo con Bruxelles ». Una cinquantina di manifestanti ha tuttavia contestato i ministri Grilli e Barca, intonando slogan anche contro il governo Monti e il sindaco dell’ Aquila Cialente, per la gestione di terremoto e post terremoto. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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