30 Ottobre 2012

Grilli dice no ai Caf: la scadenza dell’ Imu non cambia

Grilli dice no ai Caf: la scadenza dell’ Imu non cambia

L’ Aquila. Niente da fare per la scadenza Imu: nonostante il rischio caos per la mancanza della maggior parte delle delibere comunali, come avvertono i Caf, il saldo dell’ imposta sulla casa dovrà essere pagato entro il 17 dicembre. Il ministro dell’ Economia Vittorio Grilli non lascia margini: «Le scadenze sono quelle previste e restano quelle». Il rischio, d’ altronde, è compromettere gli obiettivi di deficit. Grilli parla all’ Aquila dove è stato inaugurato il nuovo ufficio dell’ Agenzia delle Entrate in pieno centro storico. Taglio del nastro e cerimonia ufficiale con le autorità locali, il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca e il direttore dell’ Agenzia delle Entrate, Attilio Befera. Grilli cita proprio L’ Aquila come esempio di una «doppia ricostruzione, quella della città e quella di un rapporto serio, civile, di collaborazione tra cittadini, Stato e territorio senza la quale un Paese difficile come l’ Italia non può andare avanti». Il ministro fa presente infatti che «è un momento difficilissimo sia per la situazione economico-finanziaria sia per i rapporti istituzionali e di governo che vivono un’ importante fase di transizione». E dunque è necessario recuperare «quel senso di unità che ultimamente si è perso. Si è pensato che i territori potessero andare avanti da soli e i cittadini potessero andare avanti senza il loro Stato». Per Grilli invece non può essere così. Il ministro difende poi le scelte fatte dal governo dopo le pesanti critiche mosse dall’ ex premier Silvio Berlusconi. «Riteniamo la nostra politica economica giusta e l’ unica possibile per il nostro Paese, considerate le fragilità e le incertezze dell’ economia e dei mercati». Quindi il cammino da portare avanti è quello delle «riforme strutturali» ma anche la «riduzione delle tasse e del cuneo fiscale è un obiettivo e con la legge di stabilità è iniziato questo percorso». Sull’ esigenza di operare per diminuire le tasse è intervenuta anche Elsa Fornero, ministro del Lavoro, parlando a Torino: «Un ministro deve riconoscere come stanno le cose: la tassazione nel nostro Paese è alta. È un versante su cui bisogna operare». Tornando alla situazione dell’ Aquila, il ministro Barca si è detto «orgoglioso» dei risultati raggiunti, ovvero che oltre il 50% dei terremotati sia tornato nelle proprie case. Grilli invece rassicura i cittadini sulla questione degli sgravi contributivi e fiscali, per i quali si è parlato di una presunta violazione della normativa europea sugli aiuti di Stato. «C’ è stato un brutto malinteso, ora è stato però riavviato il dialogo con Bruxelles. I cittadini non debbono preoccuparsi: chi ha subito danni potrà continuare ad avere gli sgravi». «Calcolare il saldo dell’ Imu – commenta il Codacons – sarà comunque un caos, in caso di cambio delle aliquote da parte dei comuni. Ecco perchè è stato un atto irresponsabile dare così tanto tempo agli enti locali per decidere l’ aliquota definitiva. Ci sono alcuni comuni che, pur avendo già modificato l’ aliquota di riferimento, hanno già annunciato di doverla nuovamente cambiare nelle poche ore rimaste a disposizione, avendo avuto un gettito inferiore al previsto». Manuela Tulli

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox