Grecia, crisi non tocca offerta vacanze
-
fonte:
- Ansa
La rassicurazione arriva dall’ ambasciata greca in Italia: “Il Paese è sicuro”
(di Stefania Passarella) La crisi in Grecia si sente e si tocca, ma i turisti italiani non devono temere effetti collaterali per le proprie vacanze, in particolare legati alla sicurezza. La rassicurazione arriva dall’ ambasciata greca a Roma ed è rivolta ai nostri connazionali che hanno scelto di trascorrere parte dell’ estate in destinazioni elleniche . “La crisi non tocca la parte della sicurezza e della vacanza – spiega Yorgos Mamalos , consigliere stampa dell’ Ambasciata greca a Roma – anzi, può essere in alcuni casi occasione per un abbassamento dei prezzi, pur restando invariata la qualità dell’ offerta turistica. I turisti italiani possono quindi sentirsi sicuri al cento per cento. Gli stabilimenti sono in funzione, la vita culturale continua in tutte le città, Atene in testa” . Gli scontri nella capitale greca di qualche mese fa, aggiunge Mamalos, restano un episodio isolato, “eventi locali che non si sono diffusi nel resto del Paese” . Dai dati dell’ Associazione alberghiera greca emergono i due volti della medaglia. Da un lato c’ è il calo a due cifre, a livello europeo, delle prenotazioni estive sulla Grecia, in particolare nella capitale Atene. Dall’ altro è interessante lo spaccato regionale, per cui a dare forfait quest’ estate in Grecia saranno principalmente i turisti tedeschi, mentre è previsto un arrivo massiccio degli europei del Sud, italiani in testa. Indagini su siti di prenotazioni e ricerche online sembrano confermare questa tendenza, anche se i pareri dei tour operator italiani non sono unanimi. C’ è chi continua a considerare la Grecia meta “forte” per le prenotazioni estive e chi invece denuncia cali percepibili già per quanto riguarda le partenze di fine maggio e giugno. Da uno studio di Harris Interactive per conto di Expedia pubblicato di recente emerge che fra le spiagge preferite dagli italiani in pole position ci sono quelle greche delle Cicladi, dopo le Baleari e Miami. E se si va a spulciare tra le ricerche online sul motore di ricerca Google, si scopre che nell’ ultimo mese gli italiani hanno cercato più informazioni “turistiche” legate alla Grecia, che non inerenti l’ attualità politico-economica. Su Tripadvisor, sito specializzato nelle recensioni online dei viaggiatori, si moltiplicano i forum di discussione sulle vacanze in Grecia e la situazione di crisi. Il Codacons, evidenziando i tagli sulle vacanze 2012 che gli italiani faranno causa crisi, ha anche sottolineato che chi comunque viaggerà fuori dal Paese lo farà proprio in Grecia, oltre che in Spagna. Secondo un’ analisi condotta da Kayak.it, sulla base delle ricerche effettuate dagli italiani fra marzo e maggio per viaggi in Grecia (in particolare Atene, Mykonos, Rodi) tra giugno e settembre ” rispetto all’ anno scorso – spiega Isabella Convertini , country manager per l’ Italia di Kayak – si nota un sensibile calo nelle ricerche, ma non un crollo. Le città greche rimangono comunque nelle top 100 destinazioni per le vacanze degli italiani. In particolare Atene è al 35/mo posto” . “La Grecia resta una destinazione turistica importante anche per quest’ estate – afferma Elisa Dal Bosco , responsabile comunicazione dell’ azienda turistica italiana Alessandro Rosso Group -. Gli italiani sono sempre molto attratti dalla Grecia, sia perché vicina e facile da raggiungere, sia perché adatta a più stili di vacanza e dai prezzi contenuti” . Anche i prezzi, aggiunge, “si stanno modificando perché l’ offerta è maggiore. Il comparto turistico è lontano dalle stanze del potere in cui si discute di crisi e di default. Il calo di prenotazioni, al momento, non c’ è” . Parlare di semplice calo è invece un “eufemismo” per Ezio Birondi , amministratore delegato di Last Minute Tour, network di agenzie di viaggio su tutta Italia. “La fotografia è tragica – spiega – nonostante non ci sia alcun motivo per avere paura di recarsi in destinazioni elleniche. L’ anno scorso la Grecia era una delle mete di punta del bacino mediterraneo, complice anche la crisi del Maghreb, ora non lo è più. Ad esempio siamo stati costretti ad annullare dei gruppi su charter in programma nell’ ultimo weekend di maggio e su quelli dei primi di giugno restano ancora grossi punti interrogativi” . Pesano, secondo l’ operatore, l’ immagine di crisi e “disastro greco” che arriva agli italiani tramite i media e anche la contemporanea “ripresa dei flussi turistici verso Paesi come Egitto e Tunisia che si profilano come importanti concorrenti” . In più, aggiunge, “i prezzi non aiutano: in Grecia sono tuttora alti” . Le destinazioni “barometro”, prosegue, sono Creta, Rodi e Kos. “Le prenotazioni – afferma Birondi – sono calate del 50%. Rodi si difende meglio, ma Creta ha avuto un vero e proprio crollo” .
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
