Grazie a Prodi pensionati più poveri
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fonte:
- La Padania
Grazie a Prodi pensionati più poveri
Roma – L Istituto nazionale di previdenza sociale ha completato le operazioni di rinnovo delle pensioni per il 2007. L adeguamento sarà pari al 2 per cento, quota stimata dell aumento del costo della vita nell anno che ci siamo lasciati alle spalle. Adeguamento annunciato da Romano Prodi e determinato da un decreto varato il 20 novembre scorso sulla base del quale quasi 9 milioni e mezzo di pensionati si vedranno ridotte le tasse di circa 84 euro l anno. Poco meno di 4 milioni e mezzo di iscritti alla previdenza pagheranno invece la stessa quota, mentre per circa mezzo milione di anziani ci sarà un aumento delle tasse. A una prima occhiata, insomma, un miglioramento anche se minimo delle condizioni medie dei pensionati italiani. Ma il timore di molti è che si tratti di un fuoco fatuo, anzi di una vera e propria provocazione per giunta ai danni dei più deboli, che troveranno un salato controcanto nei numerosi e costosi commi della Finanziaria. A fronte di una diminuzione della pressione fiscale per nove milioni di pensionati pari a circa 7 euro al mese, infatti, alcune associazioni dei consumatori richiamano l`attenzione sulla stangata preannunciata dalle 52 tasse sulla persona fisica previste dalla manovra a firma di Tommaso Padoa-Schioppa. Una di queste è Telefono Blu, che ha denunciato che la vita nel prossimo anno potrebbe costare a ogni consumatore quasi 600 euro in più. “E dalla stima – fanno sapere dall istituto – mancano ancora l`incidenza degli aumenti Irpef e Ici“, nonché una valutazione del peso che avranno i nuovi pesi fiscali previsti per le rendite finanziarie. Fra i settori più tartassati, secondo l`associazione, ci sarà quello della mobilità che, da solo, potrebbe incidere per oltre 300 euro all impennata dell anno entrante. Oltre ai già annunciati ritocchi alle tariffe dei treni, che si tradurranno in media in 110 euro in più a cittadino, si faranno sentire nelle tasche degli italiani anche gli aumenti dei pedaggi autostradali (+20 euro), della gestione di auto e moto (+60 euro, inclusi adeguamenti del costo-benzina), di bollo e Rca auto (+47 euro). Ad alleggerire i portafogli contribuiranno anche gli aumenti nel trasporto pubblico locale (+35 euro) nonché gli adeguamenti del costo delle contravvenzioni, che coinvolgeranno gli automobilisti per una media di 10 euro. Quanto alle utilities, le notizie non migliorano. Secondo Telefono blu l acqua costerà 12 euro in più, la luce 30 e il gas non meno di 40. Possedere una casa potrebbe costare circa 70 euro in più, il canone Rai è già aumentato di poco meno di 5 euro. Sul fronte della sanità è invece prevista una discontinuità di 30 euro, ma dal conto sono rimaste escluse le visite specialistiche (aumenti stimati nell ordine del 10 per cento) e certe voci definite “non chiare“ come i ticket da codice bianco. I prelievi fiscali, mediamente, saliranno di circa 25 euro, composti indicativamente da 15 euro di esattorie e 10 di tasse di scopo. I servizi bancari, infine, costeranno 40 euro in più, giornali e riviste 10, così come lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani per le imprese, che pertanto adegueranno le tariffe dei beni prodotti. In sintesi, più o meno direttamente la Finanziaria potrebbe togliere al consumatore quasi un milione e duecentomila vecchie lire nei prossimi dodici mesi. “Dipenderà anche dagli aumenti dei servizi locali“, aggiunge Telefono blu, che teme tuttavia “che la stima sia oltremodo prudente“. Gli 85 euro in più previsti per i pensionati per l`intero anno copriranno i rincari previsti per meno di due mesi. E non saranno sufficienti neppure a neutralizzare l`aumento del costo di una colazione al bar per cinque giorni la settimana, che per Codacons sarà pari a 67 euro in più rispetto al 2001.
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