8 Settembre 2013

Grandi navi e ritardi Orsoni tranquillo: «Ci sarà il progetto»

Grandi navi e ritardi Orsoni tranquillo: «Ci sarà il progetto»

VENEZIA – Arriverà. «Mi pareva che ci fossimo dati come termine per presentare le proposte il 15 settembre, manca ancora una settimana», dice il sindaco Giorgio Orsoni. Come dire che nei prossimi giorni la proposta di realizzare un nuovo terminal a Marghera su cui Orsoni si spende da tempo – come alternativa al passaggio delle crociere davanti al San Marco – sarà presentata alla Capitaneria di Porto che la invierà al magistrato alle Acque per le valutazioni tecniche connesse agli ambiti lagunari. Per ora sul tavolo ci sono solo due progetti: quello dell’ Autorità portuale – il più completo – dello scavo del canale Contorta Sant’ Angelo per continuare a far arrivare le gradi navi alla Marittima senza passare per il Bacino, e quello dell’ ex viceministro ai Trasporto Cesare De Piccoli di realizzare un terminal esterno alla bocca di porto del Lido. In questi giorni arriverà anche la proposta del parlamentare di Scelta Civica Enrico Zanetti di far passare le crociere dietro alla Giudecca (con arrivo alla Marittima). «Il Comune non può fare progetti, ma qualcosa diremo e faremo sapere», precisa Orsoni. La proposta tecnica infatti arriverà dall’ avvocato mestrino Alessio Vianello che prima dell’ estate aveva messo sul tavolo l’ ipotesi di portare le navi a Porto Marghera alle spalle del Vega. Qui potrebbe essere realizzato un terminal modulare che dalle due crociere iniziali potrebbe arrivare ad ospitarne anche sei, mantenendo la Marittima solo per le navi sotto le 40 mila tonnellate (come prevede il decreto rotte) e gli yacht. Probabilmente il progetto sarà consegnato al sindaco che lo invierà alla Capitaneria di Porto prima del 15 settembre. «Riassume quello che ho sempre detto», dice il primo cittadino. Da metà settembre partirà l’ analisi tecnica e comparatoria delle quattro alternative a San Marco, per poi arrivare alla scelta finale ad ottobre. Fondamentali saranno i tempi di realizzazione, perché l’ obiettivo è quello di spostare le crociere dal bacino nel più breve tempo possibile. Anche il sindaco infatti ha più volte ribadito che accanto alla soluzione a lungo termine serve un intervento che possa partire da subito. In questa direzione va l’ esposto presentato dal Comitato No Grandi Navi e dal Gruppo d’ Intervento Giuridico alla Commissione Europea per l’ immediata applicazione del decreto Clini-Passera che da marzo 2012 impone il divieto di transito in Bacino di San Marco e in Canale della Giudecca delle grandi navi. E non si placano le polemiche sul presunto «inchino» della Carnival Sunshine lo scorso 27 luglio. La Capitaneria indaga sul percorso sulla crociera, perché il pubblico ministero Francesca Crupi vuole sapere – in conseguenza degli esposti presentati da Codacons e da Cruise Venice – se la nave navigava a distanza di sicurezza. «Il vero scandalo è che sia ancora legale questa aberrante normalità – dice l’ assessore all’ Ambiente Gianfranco Bettin -. E’ tutto lecito perché il decreto Clini-Passera, è sospeso nei suoi effetti a Venezia, in attesa di trovare alternative adeguate». Francesco Bottazzo RIPRODUZIONE RISERVATA.
francesco bottazzo

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this