21 Settembre 2004

GRANDE FRATELLO: PER IL CODACONS LA STORIA DEL FIGLIO 14ENNE E? SOLO UN TRANELLO

    GRANDE FRATELLO: PER IL CODACONS LA STORIA DEL FIGLIO 14ENNE E? SOLO UN TRANELLO “PUBBLICITARIO“ PER ATTIRARE L?ATTENZIONE SUL PROGRAMMA A NESSUN MINORENNE VERRA? CONSENTITO DI ENTRARE NELLA CASA. IL CODACONS MINACCIA DI RIVOLGERSI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA






    Di fonte alla probabilità assai elevata che l?edizione di quest?anno del Grande Fratello si riveli un flop di ascolti, poiché viene meno l?effetto novità del programma, e perché i telespettatori iniziano a stancarsi dei troppi reality show, si è pensato bene di attirare l?attenzione dei mass media e delle persone annunciando la possibilità che un 14enne, figlio di una coppia presente nella casa, possa prendere parte alla trasmissione. Così il Codacons commenta le prime indiscrezioni circa la nuova edizione del reality show di Canale5.

    ?Si tratta di una trappola nella quale non devono cadere i mass media e le associazioni dei genitori ? commenta il Presidente Codacons Carlo Rienzi ? E? evidente che nell?impossibilità di imitare le oscenità dei reality americani e inglesi, le produzioni italiane cerchino di introdurre elementi di novità per avvicinare un pubblico che altrimenti scapperebbe, perché oramai annoiato, da questo tipo di programma. E per attirare l?attenzione – prosegue Rienzi – si annunciano possibili presenze che senza dubbio faranno parlare i mass media e scateneranno utili polemiche, come fu gli anni passati per il concorrente prete, quello gay, quello transessuale, ecc., in realtà mai inseriti nella rosa dei concorrenti?.

    In ogni caso il Codacons è pronto a rivolgersi alla Procura della Repubblica di Roma qualora, violando il codice di autoregolamentazione tv e minori, il Grande Fratello faccia entrare nella casa un minorenne.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox