GRANDE FRATELLO: MINORE NELLA CASA, E` SCANDALO O SPOT?
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 21 SET – Una coppia sposata sarà nella casa del Grande Fratello 5 e il figlio 14enne potrebbe andarli a trovare nei fine settimana. E` uno scandalo o uno spot pubblicitario? L`ipotesi dell` occasionale presenza di un minore, assieme a mamma e papà, nella quinta edizione del reality, che parte giovedì prossimo su Canale5, è stata avanzata dal Corriere della Sera oggi e subito si è accesa la polemica. L`Osservatorio per i diritti dei minori ha gridato allo scandalo, segnalando che nelle passate edizioni il Grande fratello già è stato sanzionato per violazioni nei confronti dei minori, che il codice è nel frattempo diventato legge e che la ripetuta violazione “finirebbe per determinare l`applicazione della sanzione prevista per i recidivi che contempla la sospensione o la revoca della licenza“. Cioé Canale5 spento. Il Moige, non meno indignato, si è appellato ai pubblicitari, invitandoli a disertare con i loro spot (e quindi causando un bel danno economico) il diseducativo programma. Il Codacons “é pronto a rivolgersi alla procura della Repubblica“, ha annunciato l`associazione dei consumatori, ma chiedendosi “non sarà un tranello pubblicitario?“, “una trappola“ per attirare l`attenzione dei media e dei telespettatori “ormai annoiati da questo tipo di programmi“? Un sospetto che condivide anche il senatore Bonatesta che dice:“E` scontato che nessun minorenne sarà tra gli inquilini perché ciò costituirebbe un reato“ e ricorda “prima del Gf3 la trovata del fantomatico concorrente gay, prima del Gf4 la sublime invenzione del concorrente prete, entrambi ovviamente mai entrati nella casa..“. Scandalo o spot, una cosa sembra certa, qualsiasi cosa accada nella casa, lo sciopero dello spot non ci sarà. Ad assicurarlo il direttore generale di Upa felice Lioy, e il responsabile dell`osservatorio internazionale sulla pubblicità, Edgardo Bianco che, in coro, si chiedono “perché un minore può andare in trasmissioni come quella della D`Eusanio o da Costanzo e non nel Grande Fratello?“. Ma soprattutto assicurano che “la fiducia nel format rimane immutata“. Scandalo o no, per i veri signori dei palinsesti, quel che conta è che non ci sia il flop. (ANSA).
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