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19 Novembre 2010

Gra, niente pedaggio solo per uso urbano

Nuovi dettagli e nuove polemiche sulla questione del pagamento del pedaggio sul grande raccordo anulare che mercoledì, nel rapporto Aci-Istat, era stato dipinto come l’ autostrada con più incidenti d’ Italia per 45 dei 68 chilometri di lunghezza. Telecamere e adesivi Se l’ Anas ha avviato il bando di gara per la fornitura di sistemi di pedaggiamento, il presidente dell’ ente, Pietro Ciucci ha detto che i romani che utilizzeranno il gra per spostamenti urbani senza immettersi nelle autostrade a pagamento non pagheranno pedaggio. L’ onere quindi ricadrebbe sui pendolari di fuori città. Ciucci fa un esempio: se un automobilista entrerà, sul gra allo svincolo allo svincolo Tiburtina e uscirà allo svincolo Salaria non dovrà pagare nulla. Se invece lo stesso entrerà allo svincolo Tuburtina e si dirigerà al casello dell’ autostrada Roma-L’ Aquila, allora, in questo caso, pagherà un pedaggio aggiuntivo per aver usato il gra. Come fare per riscuotere? "Verranno installate delle telecamere – dice il presidente Anas – come quelle che si trovano agli ingressi del centro storico di Roma. I pagamenti non saranno effettuati al casello, ma per via elettronica". Il bando prevede che una sorta di telecamera identificherà le targhe o un dispositivo elettronico sul modello del telepass o ancora un adesivo da apporre sul parabrezza, quindi non elettronico, sul modello di quelli già esistenti in Svizzera. elettronici o meno, come in svizzera. Ciucci aggiunge che "sono allo studio anche agevolazioni per i pendolari che transitano sul gra". Annunciati ricorsi al Tar Il sindaco Gianni Alemanno ringrazia Ciucci parlando di campagna demagogica dell’ opposizione. Il presidente della provincia Nicola Zingaretti dice di aspettare le carte "per poi valutare gli estremi di un ricorso al Tar". E un eventuale ricorso al tribunale amministrativo è annunciato anche dal Codacons.

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