21 Agosto 2019

GOVERNO: ZINGARETTI, NON SIA DI TRANSIZIONE MA FORTE

CODACONS: LA CRISI POLITICA STA COSTANDO MILIARDI AGLI ITALIANI 

PRIORITÀ ASSOLUTA PER QUALSIASI GOVERNO EVITARE L’AUMENTO IVA, CATASTROFE PER L’ECONOMIA NAZIONALE 

SCIOPERO 8 SETTEMBRE ATTO DI PROTESTA DEI CITTADINI CONTRO IL DISINTERESSE DEI PALAZZI ROMANI

 

Il Codacons interviene, all’indomani della caduta del governo Conte, per ricordare a tutte le forze parlamentari come la condizione di incertezza generata dalla crisi politica stia già costando miliardi all’economia italiana, in attesa dell’incognita delle agenzie di rating. Inoltre, ben più gravi conseguenze per le finanze pubbliche deriverebbero dall’eventuale aumento delle aliquote IVA: rischio, questo, diventato molto tangibile e che, se si traducesse in realtà, comporterebbe una ulteriore catastrofe per i consumi delle famiglie.

Proprio per questa ragione l’Associazione, pur mantenendo la sua tradizionale terzietà, ribadisce che la principale priorità di qualsiasi esecutivo dev’essere proprio quella di evitare che scattino le clausole di salvaguardia – con il passaggio dell’Iva ordinaria dal 22 al 25,2% e quella ridotta dal 10 al 13% nel 2020, per arrivare al 26,5% nel 2021.

Se le aliquote IVA e le accise saranno ritoccate al rialzo, infatti, i prezzi al dettaglio di una moltitudine di beni di largo consumo subiranno un aumento che determinerà a regime, nel biennio 2020-2021 e a parità di consumi, una stangata complessiva pari a 1.200 euro a famiglia.

Proprio per protestare contro il rischio di un aumento IVA e il completo disinteresse del Governo nei confronti dei cittadini, il Codacons ha lanciato uno sciopero dei consumatori per il prossimo 8 settembre. In questo modo chiederemo al governo e al Parlamento di riconoscere più importanza alle priorità concrete per i cittadini, e di creare immediatamente strutture efficaci (come “Mr. Prezzi”, fallito completamente) dedicate ai loro problemi.

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