GOVERNO e farmacisti non trovano l`intesa
GOVERNO e farmacisti non trovano l`intesa e le farmacie resteranno chiuse ancora una volta domani. La decisione è arrivata dopo un`ora circa di confronto fra il sottosegretario allo Sviluppo economico, Paolo Giaretta, e i vertici di Federfarma sul decreto Bersani. Poco prima, la Commissione di garanzia sugli scioperi aveva segnalato che la protesta è “irregolare per il mancato rispetto del preavviso“. Un`osservazione, ha fatto subito sapere il presidente della Federfarma, Giorgio Siri, che non fermerà la protesta: “Pagheremo la multa“. Sanzione che propone anche il Codacons, attraverso il suo presidente, Carlo Rienzi: “Chiederemo formalmente una multa di 10mila euro in capo a ciascuna farmacia che abbasserà le serrande, e una sanzione di 1 milione di euro per Federfarma“. E la catena Autogrill sta pensando di aprire i propri punti alla vendita dei farmaci da banco. INTANTO, ANCHE GLI AVVOCATI scaldano la piazza, ma stavolta per venerdì, a Roma dove è prevista un`altra manifestazione cui aderiranno tutti gli ordini professionali. Sul fronte panificatori, invece, quelli di Roma, gli aderenti a Confartigianato e a Cna si dissociano dalla protesta perché alcune richieste, dicono, sono state accolte.
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