Gol bucato, la Rai si scusa “Pirlo ci ha fregato”
-
fonte:
- Giornale di Brescia
E Mamma Rai prese il buco. Che in gergo giornalistico significa bucare la notizia, cioè non averla. Il buco in questione è il gol di Cassano dell’ altra sera durante la partita degli azzurri a Tallinn contro l’ Estonia. Succede tutto al 15′ del secondo tempo. Il Mago di Orz (leggi Cesare Prandelli, neo cittì orceano della rappresentativa tricolore) decide che è arrivato il momento di cambiare qualcosa, così richiama a sè un disastroso Pepe e spedisce in campo Quagliarella. Pirlo sta per battere un angolo e zot, pubblicità. Quando la Rai torna in diretta il pallone è nel sacco, tutti festeggiano e stiamo 1-1. Gol bucato. In pieno. Il Codacons non l’ ha presa bene, rimandando al mittente le scuse ufficiali della Rai: «Quelle non servono a niente – hanno detto quelli del Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori – Gli utenti possono essere risarciti per danni morali. Devono soltanto fare causa alla Rai, come peraltro è già successo in passato». Insomma: non un gran esordio televisivo per Bruno Gentili, uomo di radio alla sua prima con la Nazionale. Che s’ è giustificato così: «I minispot hanno delle regole precise. Si chiamano solo sulle sostituzioni o su infortuni con intervento dei medici in campo. L’ altra sera al 60′ non era stato mandato in onda ancora alcun messaggio, dei tre previsti. Così, quando la panchina azzurra ha chiamato il cambio Pepe-Quagliarella, il coordinamento dal pullman regia a sua volta mi ha chiamato lo spot, dieci secondi in tutto. Appena Quagliarella è entrato, Pirlo ha battuto: siamo tornati in diretta sul pallone in rete e l’ esultanza. Pirlo ci ha fregato». Ecco, è colpa di Pirlo, Pirlo il cattivo, il Genietto bresciano troppo veloce per la Rai. E pensare che dicevano fosse diventato lento. Carlos Passerini [email protected].
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- OSSERVATORIO TV
